Chiusura d’ufficio delle Partite IVA inattive: Provvedimento attuativoCon Provvedimento 3 dicembre 2019, l’Agenzia delle Entrate ha dato attuazione all’art. 35, comma 15-quinquies, D.P.R. n. 633/1972, con cui è disposta la chiusura d’ufficio delle partite IVA dei soggetti che, risultano inattivi nelle tre annualità precedenti. · avviene in modalità centralizzata; · è comunicata preventivamente al soggetto interessato tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento (AR). Entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione, il contribuente potrà presentarsi presso qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate e fornire chiarimenti circa la propria posizione fiscale di soggetto attivo ai fini IVA. Qualora, l’Amministrazione Finanziaria ritenga validi i chiarimenti forniti e i documenti prodotti dal contribuente, archivierà il procedimento di chiusura della partita IVA; · per i soggetti diversi dalle persone fisiche comporta la contestuale estinzione del codice fiscale. In tal caso, qualora il contribuente non ritenga corretta la contestuale estinzione del codice fiscale potrà rivolgersi agli uffici dell’Agenzia delle Entrate per richiederne, motivatamente, la riattivazione. |
Versamento della tassa automobilistica attraverso il servizio telematico cumulativo: ProvvedimentoCon Provvedimento 3 dicembre 2019, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le modalità di pagamento telematico cumulativo della tassa automobilistica erariale con addebito diretto in conto corrente bancario o postale per le imprese concedenti i veicoli in locazione finanziaria e per le aziende con flotte di auto e camion. · abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (con partita IVA attiva al momento dell’accesso); · proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio o utilizzatori a titoli di locazione finanziaria, di veicoli di competenza delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Sardegna, la cui tassa automobilistica è gestita dall’Agenzia delle entrate.
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Rata della rottamazione-ter e del saldo e stralcio pagabile entro il prossimo 9 dicembreCon Comunicato 3 dicembre 2019, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha precisato che i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione-ter e al saldo e stralcio hanno tempo fino al prossimo lunedì 9 dicembre per pagare la rata. |
Assegno ordinario di invalidità e indennità NASpI: le indicazioni dell’INPSCon Messaggio n. 4477 del 2 dicembre 2019, l’INPS fornisce chiarimenti a riguardo della fattispecie dei titolari di assegno ordinario di invalidità (AOI) sospeso a causa dell’opzione in favore dell’indennità NASpI. |
Sì al licenziamento del dipendente recidivo che dimostri insofferenza verso il potere datorialeLa Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa del lavoratore del pastificio già soggetto a due precedenti sospensioni disciplinari. |
Solo risarcimento e non reintegra per il dipendente disobbedienteLa Corte di Cassazione ha statuito che il dipendente che si è rifiutato di eseguire l’ordine di un superiore ha diritto alla sola tutela indennitaria e non anche alla reintegra nel posto di lavoro, sebbene il licenziamento risulti sproporzionato. |
Reintegrato il lavoratore che non accetta il taglio dello stipendio malgrado la crisi dell’aziendaÈ nullo perché ritorsivo il licenziamento del lavoratore che, nonostante la crisi dell’azienda, rifiuta di firmare il rinnovo dell’accordo che prevede la riduzione dello stipendio. Scatta la reintegra. |
