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20/12/2019 Decreto c.d. "Milleproroghe": lo schema di decreto al vaglio del Consiglio dei Ministri

Decreto c.d. "Milleproroghe": lo schema di decreto al vaglio del Consiglio dei Ministri

È allo studio la bozza del c.d. "Decreto Milleproroghe" che sarà approvato dal Consiglio dei Ministri nelle prossime settimane. Tra le misure inserite nello schema di decreto si segnala:

·         la proroga al 30 giugno 2020 del termine entro cui le Pubbliche Amministrazioni devono aderire alla piattaforma PagoPa, attraverso cui dovranno transitare tutti i pagamenti nei confronti dei soggetti pubblici. In precedenza, il termine era fissato al 31 dicembre 2019;

·         la proroga per l’anno d’imposta 2020 del c.d. "Bonus Verde", ossia della detrazione pari al 36% sull’imposta delle persone fisiche per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti e realizzazione di coperture a verde e giardini pensili, prevista per un massimo di spesa di euro 5.000.

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Pubblicato il bando ISI 2019: finanziamenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 297 del 19 dicembre 2019, l’estratto dell’Avviso pubblico ISI 2019 dell’INAIL finalizzato al finanziamento delle imprese per la realizzazione di progetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
I soggetti destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale che siano iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura, oltre che gli enti del terzo settore. Cinque gli assi di finanziamento per uno stanziamento totale di 251.226.450 euro.

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Tassazione separata per la prestazione previdenziale integrativa

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 32629 del 12 dicembre 2019, ha precisato che, ai fini della tassazione delle prestazioni previdenziali integrative erogate in forma di capitale, in riferimento agli importi maturati fino al 31 dicembre 2000, l’imposta con aliquota del 12,5%, propria dei redditi di capitale, è applicabile esclusivamente al "rendimento netto imputabile alla gestione sul mercato da parte del Fondo del capitale accantonato".
La Suprema Corte ha specificato che sulla restante somma erogata si applica invece l’aliquota media prevista per la tassazione separata delle indennità di fine rapporto.

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