Maxi-emendamento al DdL della Stabilità 2016In data 20 novembre 2015, il Senato ha approvato il maxi-emendamento alla Legge di Stabilità 2016, sul quale il Governo aveva chiesto la fiducia.In particolare, tra le modifiche al DdL proposte con il maxi-emendamento, si segnalano le seguenti:
|
Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi: nuovo codice tributoCon Risoluzione 19 novembre 2015, n. 96, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l'utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi ai sensi dell'art. 18, D.L. 24 giugno 2014, n. 91.Il codice in oggetto, operativo dal 1° gennaio 2016, è il seguente:
|
Licenziamento per indisponibilità allo svolgimento di mansioni inferioriIn tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del lavoratore che, dopo la soppressione del suo posto di lavoro, rifiuta il mantenimento dell'occupazione non rendendosi disponibile a svolgere mansioni inferiori.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 23791 del 20 novembre 2015, ha precisato che il licenziamento è giustificato, in quanto l'interessato non è stato in grado di dedurre l'esistenza di una collocazione equivalente all'interno dell'azienda in fase di ristrutturazione, a nulla rilevando le assunzioni effettuate dal datore in epoca antecedente al licenziamento, riguardanti profili professionali non compatibili. |
Cassazione: il premio fedeltà rientra nella base di computo del TFRCon la Sentenza n. 23799 del 20 novembre 2015 la Cassazione interviene in merito al calcolo del TFR chiarendo che, in assenza di disposizioni specifiche del CCNL di riferimento, rientra nella base di computo il premio di fedeltà che l'azienda riconosce ai dipendenti con maggiore anzianità di servizio.Nello specifico, la Suprema Corte ritiene che il premio di fedeltà previsto dal contratto integrativo aziendale è erogato a titolo non occasionale e pertanto rientra nella base di computo del TFR. A tal fine non rileva che si tratti di emolumento erogato in modo non continuativo. |
