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26/02/2015 - Studi di settore, piano di revisione per il 2015

Studi di settore, piano di revisione per il 2015

Con Provvedimento 23 febbraio 2015, l'Agenzia delle Entrate ha approvato il "Programma delle revisioni degli studi di settore relativo all'annualità 2015".

In particolare, il Provvedimento:

  • individua i 70 studi di settore (26 servizi, 12 manifatture, 20 commercio e 12 attività professionali) che saranno sottoposti a revisione e applicabili dal periodo d'imposta 2015;
  • prevede l'evoluzione anticipata degli studi VG69U, WG66U e WG74U e chiarisce che l'evoluzione lo studio "VG87U" riguarderà anche l'"Attività di consulenza per la gestione della logistica aziendale", mentre lo studio "VG82U" toccherà sia la "Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari" sia l' "Attività delle concessionarie e degli altri intermediari di servizi pubblicitari, svolte in forma di lavoro autonomo".

 

Chiarimenti interpretativi di carattere fiscale: Circolare Agenzia delle Entrate

Come noto, l'Agenzia delle Entrate, con Circolare 19 febbraio 2015, n. 6, ha fornito una serie di chiarimenti in risposta ai quesiti posti in occasione degli eventi organizzati recentemente dalla stampa specializzata.

In particolare, oltre a fornire precisazioni relative alla Certificazione Unica, l'Agenzia ha chiarito vari aspetti di carattere fiscale in merito a:

  • comunicazioni black list;
  • dichiarazione precompilata;
  • dichiarazioni d'intento;
  • enti non commerciali;
  • inversione contabile per il settore energetico;
  • IRAP;
  • IVA;
  • nuovo regime forfetario dei contribuenti persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni;
  • ravvedimento operoso;
  • reddito d'impresa;
  • redditometro;
  • società estinte;
  • società in perdita sistematica;
  • voluntary disclousure.

 

Demansionamento: la ridotta attività della nuova mansione non può essere considerata mortificazione delle competenze del lavoratore

In materia di demansionamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che non può considerarsi tale la nuova assegnazione del dipendente ad un incarico idoneo alle sue competenze ma che, per motivi organizzativi, implica un periodo di inattività.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 3844 del 25 febbraio 2015, ha precisato che la riorganizzazione di un ufficio o di un servizio, richiedendo tempo per essere approntata, risulta compatibile con un periodo di inattività, ma non integra una fattispecie di dequalificazione del dipendente.

 

Niente responsabilità a carico dell'azienda se la lesione non è grave

In tema di infortuni sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito che non sussiste alcuna responsabilità a carico dell'azienda (nel caso in esame una piccola impresa edile) ai sensi della "231", qualora il lavoratore non abbia subito una lesione grave.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 8531 del 25 febbraio 2015, ha chiarito che la responsabilità giuridica ai sensi del D.Lgs n. 231/2001 (art. 25-septies, comma 3) richiede, relativamente alla commissione del reato di lesioni colpose, l'avvenuta verificazione di un'ipotesi di lesione grave con prognosi superiore ai 40 giorni.

INAIL: termini di presentazione delle denunce annuali

L'INAIL, con la Circolare n. 33 del 25 febbraio 2015, ricorda che:

  • il termine per la presentazione delle denunce retributive annuali è fissato al 28 febbraio di ogni anno e, in caso di anno bisestile, al 29 febbraio;
  • resta invariato il termine del 16 febbraio per il versamento in unica soluzione dei premi di autoliquidazione e per il versamento della prima rata, qualora il datore di lavoro si avvalga della facoltà di pagare il premio in quattro rate;
  • resta invariato il termine entro cui devono essere presentate le dichiarazioni delle retribuzioni in caso di cessazione di tutte le attività assicurate nel corso dell'anno, fissato al 16 del secondo mese successivo alla cessazione stessa, contestualmente all'autoliquidazione del premio.
Per l'anno 2015, le dichiarazioni delle retribuzioni corrisposte nel 2014 devono essere presentate entro il 2 marzo 2015, in quanto il 28 febbraio cade di sabato.