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27/02/2014 - Approvato in via definitiva il Decreto Milleproroghe

Approvato in via definitiva il Decreto Milleproroghe

In data 26 febbraio 2015, il Senato ha approvato in via definitiva il c.d. "Decreto Milleproroghe" (D.L. n. 192/2014). In particolare, tra le novità di carattere fiscale, si segnalano le seguenti:

  • proroga, a tutto il 2015, della possibilità di avvalersi del c.d. "regime dei minimi" con aliquota al 5% previsto dal D.L. n. 98/2011;
  • proroga fino al 31 dicembre 2017 delle agevolazioni fiscali per il rientro in Italia dei ricercatori all'estero;
  • rinvio al 2016 dell'introduzione dell'IMUS, la quale sostituirà il canone (COSAP) e la tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP), l'imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni (ICPDPA) nonché il canone per l'autorizzazione all'installazione di mezzi pubblicitari (CIMP);
  • posticipo al periodo d'imposta 2016 dell'eliminazione dell'obbligo di presentazione della dichiarazione IVA unificata e dell'eliminazione della comunicazione dati IVA (semplificazione prevista dalla Legge di Stabilità2015);
  • riapertura dei termini per accedere a un nuovo piano di rateazione delle cartelle Equitalia: i contribuenti che hanno perso il beneficio entro il 31 dicembre 2014, possono richiederlo entro il 31 luglio 2015 e, quindi, bloccare l'avvio di azioni esecutive.

 

Visto di conformità, 730 precompilata

Con Circolare 26 febbraio 2015, n. 7, l'Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di chiarimenti sulle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 175/2014 (c.d. "Decreto Semplificazioni") in merito ai visti di conformità.

In particolare, gli argomenti trattati nel documento di prassi riguardano:

  • gli adempimenti a carico dei professionisti e dei CAF necessari per il rilascio del visto di conformità;
  • le garanzie (polizza assicurativa);
  • i controlli necessari per il rilascio del visto di conformità e i controlli effettuati dall'Amministrazione finanziaria;
  • le responsabilità per l'apposizione del visto;
  • le conseguenze del visto infedele e le sanzioni.

 

Aziende agricole: aliquote contributive per il 2015

L'INPS, con la Circolare n. 49 del 26 febbraio 2015, pubblica le tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2015 per gli operai a tempo determinato e indeterminato delle aziende agricole.

Reintegra del dipendente nella società in liquidazione in caso di proseguimento dell'attività

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito che la reintegra del dipendente nel posto di lavoro può essere disposta dal giudice nei confronti di una società in liquidazione, a patto che l'attività dell'azienda prosegua.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 3922 del 26 febbraio 2015, ha chiarito che l'azienda, a giustificazione della mancata ricollocazione del lavoratore, deve provare la cessazione definitiva dell'attività e l'azzeramento effettivo dell'organico del personale.