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30/01/2015 -Nuovi codici tributo per versamento di diritti e concessioni

Nuovi codici tributo per versamento di diritti e concessioni

Con Risoluzione 29 gennaio 2015, n. 11, l'Agenzia delle Entrate ha reso note le modalità di versamento dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e delle tasse sulle concessioni governative e sui marchi.

In particolare, l'Amministrazione finanziaria ha istituito i seguenti codici tributo:

  • "C300" (Brevetti e Disegni - Deposito, Annualità. Diritti di opposizione. Altri tributi);
  • "C301" (Annualità Convalida Brevetto Europeo);
  • "C302" (Marchio - Primo Deposito, Rinnovo),
da utilizzare esclusivamente tramite i modelli "F24 Versamenti con elementi identificativi" e "F24 Enti pubblici".

 

Per l'invio della dichiarazione dei redditi era sufficiente una raccomandata: Cassazione

Con Sentenza 21 gennaio 2015, n. 991, la Corte di Cassazione ha chiarito, in tema di invio della dichiarazione dei redditi, che l'articolo 12, D.P.R. n. 600/73 (abrogato dal 22 settembre 1998), richiedeva la semplice spedizione mediante raccomandata, e ricollegava l'avvenuta presentazione della dichiarazione alla ricevuta postale di spedizione, e non alla ricezione del relativo plico, non essendo richiesto l'inoltro con avviso di ricevimento.

Nel caso di invio della dichiarazione mediante raccomandata l'Amministrazione finanziaria avrebbe dovuto dimostrare il mancato recapito, per causa addebitabile al mittente, anche attraverso opportune ricerche postali.

 

TFR non soggetto a compensazioni con i danni dovuti al datore di lavoro

Il TFR dovuto al lavoratore al termine del rapporto di lavoro non può essere utilizzato dall'azienda per "compensare" i danni subiti dalla stessa per i comportamenti illeciti tenuti dal lavoratore medesimo. Pertanto, nonostante tali danni, questa deve comunque liquidare il TFR al momento della cessazione del rapporto.

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 1695 pubblicata il 29 gennaio 2015, ha precisato che, seppur in linea teorica il credito del dipendente verso l'azienda per il TFR sia compensabile con il credito dell'azienda per i danni subiti, essendo questo incerto nel suo ammontare perché soggetto ad una valutazione di un giudice in un processo separato, non può pertanto essere compensato.

 

Aggiornamento del contributo dovuto al Fondo di previdenza del clero

L'INPS, con la Circolare n. 15 del 29 gennaio 2015, comunica che è stato aggiornato l'importo del contributo a carico degli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica.

Il termine di versamento senza aggravio di interessi è fissato al 31 marzo 2015.

 

Retribuzioni convenzionali per il lavoro all'estero: istruzioni per la regolarizzazione contributiva

Come noto, con Decreto interministeriale del 14 gennaio 2015 (pubblicato sulla G.U. n. 17/2015) sono state determinate le retribuzioni convenzionali da applicare ai lavoratori operanti all'estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale.

L'INPS, con Circolare n. 16 del 29 gennaio 2015, fornisce alcune precisazioni circa la sfera applicativa, nonché le istruzioni per l'eventuale regolarizzazione del mese di gennaio 2015, da effettuarsi entro il 16 aprile 2015, e per la compilazione dell'UniEmens.

Esonero contributivo triennale: istruzioni INPS

L'INPS, con la Circolare n. 17 del 29 gennaio 2015, fornisce le istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi al nuovo esonero contributivo triennale per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, introdotto dalla Legge di Stabilità 2015.

Si ricorda che il beneficio riguarda le nuove assunzioni a tempo indeterminato con decorrenza nel 1° gennaio 2015 e che la sua durata è pari a 36 mesi dalla data di assunzione.