|
Artigiani ed esercenti attività commerciali: aliquote IVS 2015 |
|
Con Circolare 4 febbraio 2015, n. 26, l'INPS ha diramato le aliquote contributive dovute da artigiani ed esercenti attività commerciali per il 2015. Nello specifico, si prevede che:
|
|
Agevolazione prima casa: Sentenza della Cassazione |
|
Con Sentenza 4 febbraio 2015, n. 1988, la Corte di Cassazione ha stabilito che il contribuente non può beneficiare delle agevolazioni fiscali "prima casa" se non ha trasferito la residenza entro i termini normativamente previsti, a nulla rilevando che l'acquisto dell'immobile sia avvenuto in regime di comunione legale. Nel caso di specie, l'acquisto dell'immobile era avvenuto in regime di comunione dei beni, ma uno dei due coniugi non soddisfava le condizioni richieste e quindi, secondo i giudici, non poteva beneficiare dell'agevolazione. |
|
È lavoratore dipendente l'associato in partecipazione senza rischio d'impresa |
|
L'associato in partecipazione che non partecipa alla gestione dell'impresa, né agli utili e alle perdite della stessa, è un lavoratore dipendente, perché manca dell'elemento qualificante la fattispecie dell'associazione in partecipazione. Così la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 2015 del 4 febbraio 2015, ha bocciato il ricorso di un'azienda contro una cartella di pagamento dell'INPS, confermando pertanto la riconduzione alla prestazione di lavoro subordinato operata dagli ispettori dell'Istituto, e riaffermando il principio secondo il quale una prestazione lavorativa "inserita stabilmente nel contesto dell'organizzazione aziendale, senza partecipazione al rischio d'impresa e senza ingerenza ovvero controllo dell'associato nella gestione dell'impresa stessa, si ricade nel rapporto di lavoro subordinato". |
|
Conversione del contratto a termine nonostante accettazione senza riserve del TFR |
|
Secondo la Corte di Cassazione l'accettazione "senza riserve" del TFR da parte del lavoratore, una volta scaduto il contratto a tempo determinato, non implica necessariamente la volontà di scioglimento consensuale del rapporto lavorativo. L'inerzia del lavoratore dopo la scadenza del contratto, che non avanza alcuna pretesa per cinque anni, è insufficiente ai fini della sussistenza di una risoluzione del rapporto e, pertanto, nell'ipotesi di apposizione illegittima del termine al contratto è possibile l'assunzione a tempo indeterminato. Nello specifico la Suprema Corte, con l'Ordinanza n. 2048 del 4 febbraio 2015, ha precisato che per la configurabilità di una risoluzione del rapporto per mutuo consenso "è necessario che sia accertata una chiara e certa comune volontà delle parti medesime di porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo." |
|
Indennità di mobilità in deroga: chiarimenti INPS sulla proroga per l'anno 2014 |
|
L'INPS, con il Messaggio n. 848 del 3 febbraio 2015, interviene per fornire indicazioni in merito alla proroga all'accesso al trattamento di mobilità in deroga per l'anno 2014, a favore dei lavoratori già beneficiari del trattamento CIGS. La proroga è stata disposta dal Decreto Interministeriale n. 87342 del 23 gennaio 2015. |
