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Pubblicato il Mod. 730/2015 |
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Con Provvedimento 15 gennaio 2015, l'Agenzia delle Entrate ha approvato la versione definitiva del Mod. 730/2015 e le relative istruzioni, aggiornati con le ultime novità fiscali, tra cui, le principali sono:
Si ricorda che, per la prima volta, il Mod. 730/2015 sarà disponibile in forma precompilata dal 15 aprile: i contribuenti coinvolti sono coloro che hanno presentato il modello 730/2014 e che riceveranno nel 2015 la Certificazione Unica per i redditi percepiti lo scorso anno. |
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Approvati nuovi Modelli di dichiarazione IVA 2015 |
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Con Provvedimento 15 gennaio 2015, sono stati approvati i nuovi Modelli di dichiarazione IVA/2015 per l'anno 2014, con le relative istruzioni. Tra le principali novità si segnalano:
Inoltre, con Provvedimento 15 gennaio 2015 sono state approvate le istruzioni relative al Modello di Comunicazione annuale dati IVA. |
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Qualificazione del rapporto di lavoro: la segretaria non è lavoratrice autonoma |
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In materia di qualificazione del rapporto di lavoro, la Corte di Cassazione ha ribadito i criteri generali utili al riconoscimento di una prestazione di lavoro subordinato, quali l'eterodirezione della prestazione lavorativa, l'inserimento nell'organizzazione aziendale, la continuità della prestazione stessa, il rispetto dell'orario di lavoro e la corresponsione di un compenso fisso e mensilizzato. Nella Sentenza n. 618 del 15 gennaio 2015, richiamando i criteri sopra indicati, la Suprema Corte ha confermato la condanna inflitta dalla Corte territoriale all'azienda che, pertanto, ha dovuto versare le differenze retributive alla giovane segretaria, che veniva retribuita previa emissione di parcella come una lavoratrice autonoma. |
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Reato commesso dai dipendenti: il legale rappresentante risponde per mancata vigilanza |
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In materia di responsabilità del legale rappresentante, la Corte di Cassazione ha chiarito che qualora i dipendenti commettano reati legati alla gestione non autorizzata di rifiuti, il legale rappresentante dell'azienda risponderà sempre in concorso con i dipendenti in ragione dell'omessa vigilanza sull'operato di questi ultimi. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 1716 del 15 gennaio 2015, ha precisato che in via generale la responsabilità del legale rappresentante datore di lavoro risulta sempre sussistere in tutti i casi in cui i reati commessi dal lavoratore siano connessi all'attività lavorativa e debbano soggiacere ad un obbligo di vigilanza. |
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Approvata la Certificazione Unica 2015 e il modello 770 Semplificato e Ordinario |
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Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate,
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