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16/03/2015 - Voluntary disclosure: chiarimenti e indicazioni

Voluntary disclosure: chiarimenti e indicazioni

Con Circolare 13 marzo 2015, n. 10, l'Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti sulle disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all'estero contenute nella Legge n. 186/2014 nonché le istruzioni sulle modalità di accesso alla procedura della voluntary disclosure. In particolare, i principali temi affrontati dalla Circolare riguardano:

  • la collaborazione volontaria internazionale;
  • la collaborazione volontaria nazionale;
  • le cause di inammissibilità;
  • gli adempimenti a carico del contribuente;
  • l'ambito temporale della procedura di collaborazione volontaria;
  • gli aspetti sanzionatori;
  • gli effetti ai fini penali;
  • il perfezionamento della procedura;
  • la patologia della procedura.

 

Mod. IRE: nessun obbligo di invio entro il prossimo 31 marzo 2015

L'art. 12, D.Lgs. n. 175/2014 ha soppresso l'obbligo di invio all'Agenzia delle Entrate del Mod. IRE, ovvero la specifica comunicazione che doveva essere presentata:

  • in caso di interventi di risparmio energetico, che interessavano più periodi d'imposta,
  • entro 90 giorni dalla fine del periodo d'imposta nel quale i lavori non risultavano terminati ed erano state sostenute spese.
Conseguentemente, per i soggetti con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare, entro il prossimo 31 marzo 2015 non sarà necessario presentare il Mod. IRE per le spese sostenute nel 2014 (interventi proseguiti nel 2015) per fruire della detrazione d'imposta nel Mod. 730/2015 e/o Mod. UNICO 2015.

 

Indice TFR del mese di febbraio 2015

L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di febbraio 2015 è pari a 106,8 punti.

L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2014 è pari a 0; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 0,25%.

 

Niente danno morale al dipendente licenziato illegittimamente e reintegrato d'urgenza

Secondo la Corte di Cassazione il licenziamento illegittimo del dipendente non comporta necessariamente il riconoscimento a suo favore di un danno non patrimoniale, specialmente se lo stesso lavoratore non riesce a dimostrare che il provvedimento espulsivo costituisce l'ennesimo comportamento mobbizzante tenuto dal datore.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 5082 del 13 marzo 2015, ha precisato che, nonostante la sussistenza del danno e la sua riconducibilità al rapporto lavorativo ed al recesso del datore, al lavoratore non spetta alcun risarcimento, qualora in forza di un provvedimento d'urgenza lo stesso è stato reintegrato.

Disponibile sul sito internet dell'INAIL la versione aggiornata della denuncia infortuni

L'INAIL ha reso disponibile sul proprio sito internet la versione aggiornata della denuncia d'infortunio e le relative istruzioni di compilazione.

Tra le novità apportate si segnala

  • l'introduzione dei campi per la comunicazione dei dati:
    • relativi ai contratti di lavoro part time;
    • sulle retribuzione dei domestici;
  • l'aggiunta, nella sezione datore di lavoro, della modalità "vaglia postale" quale mezzo di rimborso delle indennità di inabilità temporanea assoluta al datore di lavoro anticipate dallo stesso.