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Rimborsi IVA digitalizzati per i viaggiatori residenti o domiciliati fuori dall'UE |
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Con Nota 16 marzo 2015, l'Agenzia delle Dogane e dei monopoli, ha resto noto che per il rimborso dell'IVA sui beni acquistati in Italia, il viaggiatore si deve recare presso gli sportelli delle società di tax refund/free esibendo la fattura. I dati vengono trasferiti in via telematica alle dogane che, attraverso un sistema automatizzato di analisi dei rischi (O.T.E.L.L.O), rilascia in tempo reale il nulla osta per i rimborsi sui quali non è necessaria la verifica dei beni. |
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Falso in bilancio, inasprite pene e sanzioni: emendamento al D.D.L. "corruzione" |
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In data 16 marzo 2015 è stato depositato al Senato, in commissione Giustizia, l'emendamento governativo al D.D.L. sulla corruzione, con il quale vengono riviste sanzioni e pene applicabili in caso di falso in bilancio. In particolare, per chi commette il reato di falso in bilancio si prevede la reclusione:
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Niente licenziamento senza rituale convocazione e audizione del dipendente |
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In tema di licenziamento, la Corte di Cassazione ha escluso la reintegra del dipendente nonostante il licenziamento fosse stato intimato in forma orale, nel caso in cui nelle more della causa sia intervenuto un trasferimento di ramo d'azienda per salvare la stessa dall'insolvenza, ex art. 48, comma 5, Legge n. 428/1990. La Suprema Corte, con la Sentenza n. 5180 pubblicata il 16 marzo 2015, ha infatti ricordato come la cessione per il salvataggio dell'impresa insolvente avvenga in deroga al principio di continuità dei rapporti di lavoro: il posto è garantito solo a coloro che risultavano iscritti nel libro matricola alla data della firma dell'accordo sindacale e il lavoratore licenziato ne era stato cancellato, non potendo così vantare alcun diritto alla reintegra. |
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Condanna per le morti da amianto nonostante l'osservanza delle norme preventive dell'epoca |
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In materia di sicurezza sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito che il datore può essere condannato per le morti da amianto avvenute nel suo stabilimento, nonostante abbia rispettato le norme di prevenzione vigenti all'epoca dei fatti. La condanna è giustificata dal momento che non sono state adottate le ulteriori misure preventive (utilizzo di mascherine con filtri speciali e aspiratori), che avrebbero potuto evitare o rallentare la malattia dei lavoratori. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 11128 del 16 marzo 2015, ha chiarito che va confermata la condanna degli imputati, in quanto è stato violato l'obbligo di garantire la salubrità dell'ambiente lavorativo con tutte le misure necessarie ad evitare rischi. |
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Aggiornato l'applicativo per la richiesta di DURC |
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L'INPS nel Messaggio n. 1894 del 16 marzo 2015 comunica che è stato aggiornato l'applicativo dello Sportello unico previdenziale. La modifica si è resa necessaria a seguito dei chiarimenti del Ministero del Lavoro che precisano che la durata del DURC in relazione ai lavori edili per soggetti privati è di 120 giorni solo fino al 31 dicembre 2014. Pertanto l'applicativo è stato aggiornato al fine di riportare a 90 giorni, con effetto dal 1° gennaio 2015, il periodo di validità del DURC relativi ai lavori privati in edilizia. |
