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Start-up a vocazione sociale: Circolare MISE |
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Con Circolare 20 gennaio 2015, n. 3677, il MISE ha fornito chiarimenti in merito al riconoscimento dello status di start-up innovativa a vocazione sociale. In particolare, è stato precisato che, ai sensi dell'art. 25, comma 4, D.L. n. 179/2012, la promozione di iniziative di pubblico interesse è un requisito per riconoscere lo status di start-up a vocazione sociale; tale riconoscimento deve "necessariamente avere evidenza pubblica attraverso la sezione speciale del Registro delle imprese di cui all'art 25, comma 8, coerentemente con il regime di pubblicità di cui al comma 10 dello stesso articolo, [.] tramite autocertificazione da presentarsi alla camera di commercio competente". |
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Trattamento fiscale delle plusvalenze derivanti da cessione di contratto preliminare |
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Con Risoluzione 19 gennaio 2015, n. 6, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle plusvalenze derivanti dalla cessione del contratto preliminare. In particolare, l'Amministrazione finanziaria ha precisato che i corrispettivi percepiti dalla cessione del contratto preliminare di acquisto di un immobile possono essere inclusi fra i redditi diversi derivanti dall'assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere (art. 67, comma 1, lettera l), TUIR). |
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Tirocinio per inclusione sociale, l'autonomia e la riabilitazione delle persone: definite le linee guida |
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Con Accordo del 18 dicembre 2014, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha definito le linee guida per l'attivazione di tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione. Più precisamente, i suddetti tirocini sono rivolti alle persone prese in carico dal servizio sociale e/o dai servizi sanitari competenti e possono avere una durata non superiore a 24 mesi. |
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INPGI: minimali e massimali per il 2015 |
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L'INPGI, con la Circolare n. 1 del 20 gennaio 2015, fornisce i minimi retributivi e contributivi per l'anno 2015, nonché il massimale imponibile e le aliquote contributive relative alla Gestione Separata. In particolare, dal periodo di paga in corso alla data del 1° gennaio 2015, il limite minimo di retribuzione giornaliera è fissato in euro 47,68 giornalieri, pari ad euro 1.240,00 mensili. L'aliquota aggiuntiva dell'1%, a carico del dipendente, si applica sulla parte eccedente l'importo annuo di euro 44.888,00, pari ad un importo mensile di euro 3.741,00. Il massimale imponibile è fissato, per l'anno 2015, in 100.324,00 euro. Restano invariate le aliquote contributive relative alla Gestione Separata INPGI. |
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Licenziamento: illegittimo se legato a furto di tenue valore e condizioni transitorie del lavoratore |
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In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi illegittimo il provvedimento espulsivo comminato nei confronti del lavoratore, che sia stato scoperto ad impadronirsi illegittimamente di beni aziendali di esiguo valore. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 854 del 20 gennaio 2015, ha precisato che il provvedimento espulsivo non può operare legittimamente nel caso in cui il lavoratore, a fronte di una carriera irreprensibile, venga scoperto a rubare beni aziendali di esiguo valore in un arco temporale specifico in cui il suo stato psicologico è condizionato da dimostrabili problemi personali e familiari. In tale caso la Corte non nega la presenza della fattispecie delittuosa, ma opera una valutazione di proporzionalità della stessa. |
