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Semplificazioni fiscali: schema di decreto legislativo |
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In data 20 giugno 2014 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare uno schema di decreto legislativo in materia di semplificazioni fiscali. In particolare il documento contiene le seguenti misure:
Inoltre tra le altre novità si segnalano quelle relative a società tra professionisti, rimborsi IVA e crediti d'imposta, opzione per adesione ai regimi di trasparenza, consolidato e tonnage tax, sponsorizzazioni per associazioni sportive dilettantistiche e pro loco. |
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Trattamento agevolato per gli atti di affrancazione dei fondi della collettività : Risoluzione AE |
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Con Risoluzione 20 giugno 2014, n. 64, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'esenzione dall'imposta di registro (ex art. 2, L. n. 692/1981) nel caso di "liberazione" di un fondo rustico a seguito dell'introduzione dell'articolo 10, D.Lgs. n. 23/2011 che ha stabilito, dal 1°gennaio 2014, la soppressione di qualsiasi esenzione o agevolazione tributaria anche se prevista in leggi speciali con riferimento ad atti di trasferimento immobiliare a titolo oneroso in genere. Tale previsione si estende anche ad atti riconducibili a "sentenze, ordinanze e decreti di restituzione delle terre a comuni o associazioni agrarie, scioglimenti di promiscuità tra i detti enti, liquidazione di usi civici, legittimazioni, assegnazioni di terre e atti dei procedimenti previsti dalla L.16 giugno 1927, n. 1766 e relativo regolamento di esecuzione." in forza dei quali si realizza una costituzione di diritti reali o un trasferimento a titolo oneroso. In merito, invece agli atti di affrancazione dei fondi della collettività, la cui occupazione sia stata a suo tempo "legittimata" dai comuni o da altre collettività con l'imposizione di un canone enfiteutico, il legittimario è già titolare del diritto di proprietà per effetto della legittimazione e pertanto, con l'affrancazione si verifica soltanto una sorta di effetto espansivo del diritto, in quanto tale diritto di proprietà è già esistente in capo al legittimario. Tanto premesso, l'Agenzia ritiene che per tali atti di affrancazione non opera la previsione di soppressione delle agevolazioni recata dal citato articolo 10, in quanto non possano essere ricondotti nell'ambito dei trasferimenti immobiliari in genere. |
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Mancato accordo sull'erogazione dei servizi minimi essenziali: condotta antisindacale |
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In tema di funzionamento dei servizi minimi essenziali, la Corte di Cassazione ha statuito la sussistenza della condotta antisindacale nei confronti di una società di servizi che si è rifiutata, in occasione di uno sciopero, di concordare con le organizzazioni di categoria le misure minime per l'erogazione dei servizi pubblici. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 14112 del 20 giugno 2014, ha precisato che il preavviso non può essere inferiore a dieci giorni, allo scopo di permettere all'utenza di usufruire di prestazioni alternative nell'ambito delle attività di rilevanza pubblica; termini superiori possono essere stabiliti nei contratti collettivi e negli accordi. |
