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23/10/2014 - Introduzione delle merci nei depositi IVA: Circolare Agenzia delle Dogane

Introduzione delle merci nei depositi IVA: Circolare Agenzia delle Dogane

Con Circolare 20 ottobre 2014, n. 16, l'Agenzia delle Dogane ha fornito chiarimenti relativamente all'esenzione delle importazioni di beni destinati ad essere immessi in un regime di deposito diverso da quello doganale.

In particolare, è stato precisato che:

  • l'Amministrazione esercita il potere dell'autotutela e rinuncia alla pretesa dell'imposta non pagata sui beni non introdotti fisicamente nel deposito IVA, qualora il tributo sia stato assolto con il meccanismo del reverse charge (ex art. 50-bis, comma 6, D.L. n. 331/1993);
  • la sanzione del 30% dovrà essere rimodulata in funzione del ritardo nell'assolvimento dell'obbligazione tributaria. La sanzione dovrà, infatti, essere ridotta nella misura del 2% per ogni giorno di ritardo fino al quattordicesimo giorno.

 

La contabilità in nero legittima l'accertamento induttivo: Cassazione

Con Ordinanza 21 ottobre 2014, n. 22265, la Corte di Cassazione ha chiarito che la "contabilità in nero", costituita da appunti personali (fogli, quaderni e cartoncini) dell'imprenditore, rappresenta un valido elemento indiziario, dotato dei requisiti di gravità, precisione e concordanza.

Secondo la Suprema Corte, infatti, tali documenti sono idonei a rappresentare la situazione patrimoniale dell'imprenditore ed il risultato economico dell'attività svolta.

Di conseguenza, detta contabilità in nero, per il suo valore probatorio, legittima di per sé, e a prescindere dalla sussistenza di qualsivoglia altro elemento, il ricorso all'accertamento induttivo.

 

Niente risarcimento se il dipendente scivola sulla matita

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 22280 del 21 ottobre 2014, ha sancito che il dipendente che cade scivolando sulla matita non ha diritto ad alcun risarcimento del danno in quanto, nel caso in specie, non si configura alcuna responsabilità da parte dell'ente o dell'azienda.

La Suprema Corte ha infatti spiegato che non vi è stato alcun aggravio di rischio per la dipendente nella sua normale attività lavorativa, rispetto a quello che si configura normalmente per i lavoratori che si spostano a piedi e, pertanto, non si può ravvisare una mancanza del datore di lavoro in materia di sicurezza sul lavoro, cosa che esclude il risarcimento.

 

INPGI: abolito il trattamento di disoccupazione in caso di dimissioni

L'INPGI in una circolare agli iscritti pubblicata sul sito www.inpgi.it comunica che il Ministero del Lavoro ha approvato la Delibera del 30 luglio 2014, che ridefinisce la disciplina del trattamento di disoccupazione in caso di dimissioni volontarie del giornalista. Pertanto, dal 16 ottobre 2014 è stabilita l'abolizione di tale trattamento in caso di dimissioni o risoluzione consensuale anche in presenza di crisi aziendale.

Continueranno ad essere tutelati i casi di: licenziamento, cessazione di contratti a termine, dimissioni per giusta causa, dimissioni intervenute durante il periodo tutelato di maternità e risoluzioni consensuali intervenute nell'ambito di una procedura di licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

 

Niente licenziamento per l'attività lavorativa presso terzi nel penultimo giorno di malattia

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che durante il penultimo giorno di assenza per malattia ed in orari non lavorativi ha prestato attività presso terzi.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 22386 del 22 ottobre 2014, ha precisato che il recesso del datore di lavoro non risulta giustificato, in quanto la violazione è troppo breve e non sussiste la prova che l'attività per terzi svolta fuori dall'orario di servizio abbia determinato un ritardo nella guarigione.

 

Al via gli incentivi per chi assume detenuti

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 246 del 22 ottobre 2014, il Decreto n. 148 del 24 luglio 2014 che disciplina gli sgravi fiscali e contributivi legati all'assunzione di lavoratori detenuti.

Tale decreto prevede, a favore delle imprese che assumono, per un periodo non inferiore a 30 giorni,

  • lavoratori detenuti o internati, un credito d'imposta per ogni lavoratore assunto nella misura di euro 700 mensili per l'anno 2013 e di euro 520 mensili dal 2014;
  • lavoratori semiliberi, un credito d'imposta per ogni lavoratore assunto nella misura di euro 350 mensili per l'anno 2013 e di euro 300,00 mensili dal 2014.

È inoltre previsto l'abbattimento del 95% delle aliquote previdenziali ed assistenziali.

Sospensione del pagamento dei tributi a Genova e zone alluvionate: in Gazzetta il decreto

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 246 del 22 ottobre 2014 il Decreto 20 ottobre 2014 con il quale il Ministro dell'Economia e delle Finanze dispone, nelle zone colpite dall'alluvione verificatasi tra il 10 e il 14 ottobre 2014 nelle Regioni Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari scadenti nel periodo compreso tra il 10 ottobre ed il 20 dicembre 2014.

La sospensione riguarda tutti i soggetti (persone fisiche e non), anche in qualità di sostituti di imposta, aventi residenza, sede legale o operativa nei territori interessati dal maltempo alla data del 10 ottobre 2014.

La sospensione non si applica alle ritenute, le quali devono essere operate e versate da parte dei sostituti d'imposta.