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Compensazione dei crediti verso le P.A. con le somme dovute al Fisco per accertamento: Decreto |
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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 23 gennaio 2014, n. 18, il D.M. 14 gennaio 2014 recante disposizioni in materia di "Compensazione di crediti con somme dovute in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario". Tale decreto, dando attuazione all'art. 28-quinquies, D.P.R. n. 602/1973, consente ai contribuenti di compensare, mediante l'utilizzo del Mod. F24, i crediti certificati vantati verso la P.A. con le somme dovute al Fisco per chiudere gli accertamenti. La procedura, interamente telematica, sarà operativa non appena l'Agenzia delle Entrate, con una risoluzione, istituirà gli appositi codici tributo. Al fine di evitare eventuali abusi, verranno effettuati rigidi controlli da parte dell'Amministrazione Finanziaria e dal Ministero dell'Economia. |
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Faq sullo spesometro in materia di Enti non commerciali |
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L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito le risposte alle FAQ sulla comunicazione polivalente (spesometro) relativamente agli Enti non commerciali, i quali, secondo il Provvedimento 2 agosto 2013 sono obbligati alla comunicazione delle operazioni relativamente alle operazioni effettuate nell'esercizio di attività commerciali. In particolare, è stato chiarito che l'obbligo di comunicazione riguardo alle fatture di acquisto:
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Omessi versamenti: amministratore responsabile anche in caso di fallimento |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 3124 del 23 gennaio 2014, ha condannato l'amministratore di una società per l'omissione del versamento delle ritenute effettuate nonostante pochi giorni dopo la scadenza del termine per il versamento la società sia fallita. Il fallimento dell'azienda, secondo la Corte Suprema, essendo avvenuto dopo la scadenza dei termini non integra la causa di non punibilità collegata al verificarsi di un evento di forza maggiore, in quanto la situazione finanziaria della società era nota all'amministratore che, quindi, ha consapevolmente omesso il pagamento trattenendo comunque le somme ai sostituiti, nonostante su questo punto sia controversa la pronuncia dei giudici che ritengono sufficiente, come prova, quanto indicato nel Modello 770 e non richiedano le certificazioni rilasciate ai sostituiti stessi. |
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Licenziamento e conciliazione: legittima la rinuncia all'impugnazione anche se violato l'obbligo di conciliazione |
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In materia di licenziamento, il Ministero del Lavoro ha chiarito che l'accordo con il quale il lavoratore rinuncia ad impugnare il licenziamento per violazione dell'art. 7 della Legge n. 604/1966, deve considerarsi legittimo e pienamente efficace. Nello specifico il Ministero del Lavoro, con risposta ad Interpello n. 1 del 22 gennaio 2014 proposto da Confindustria, ha precisato che il contenuto di quanto previsto dalla Legge n. 604/1966 in materia di conciliazione obbligatoria risulta essere un diritto disponibile del lavoratore ed in quanto tale liberamente transabile dallo stesso. |
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Autoliquidazione 2013/2014: i chiarimenti dell'INAIL sul differimento al 16 maggio 2014 |
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Con un Comunicato del 23 gennaio 2014 pubblicato sul sito istituzionale, nonché con la Nota n. 495 sempre del 23 gennaio 2014, l'INAIL fornisce chiarimenti in relazione alla sospensione degli adempimenti legati all'autoliquidazione 2013/2014. In particolare l'Istituto precisa che, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Welfare di riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, sono prorogati al 16 maggio 2014 sia il termine dell'autoliquidazione 2013/2014, sia il termine per il pagamento di tutti gli altri premi speciali per i quali non è prevista l'autoliquidazione. |
