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24/02/2014 - Modifiche imposta di registro: Circolare Agenzia delle Entrate

Modifiche imposta di registro: Circolare Agenzia delle Entrate

Con la Circolare n. 2/E del 21 Febbraio 2014, l'Agenzia delle Entrate è intervenuta fornendo chiarimenti in merito alla riforma dell'imposta di registro operata con il D.Lgs. n. 23/2011.

In particolare è stato ribadito l'utilizzo di tre diverse aliquote ai fini dell'imposta di registro:

  • l'aliquota del 9%, per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili e atti costitutivi;
  • l'aliquota del 2%, per i trasferimenti che hanno ad oggetto case di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9;
  • l'aliquota del 12%, per i trasferimenti di terreni agricoli e relative pertinenze.

L'agenzia è intervenuta altresì a commentare l'aumento dell'imposta di registro in misura fissa da euro 168 a euro 200.

Definita l'attività di revisione degli studi di settore 2014

Con il Provvedimento 21.2.2014, n. 25830, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto l'elenco degli studi di settore che saranno oggetto di revisione dal 2014.

L'efficacia di tali "nuovi" studi sarà quindi contenuta nel Mod. UNICO 2015.

Indice TFR del mese di gennaio 2014

L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di gennaio 2014 è pari a 107,3 punti.

L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2013 è pari a 0,186741; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 0,265056.

Sicurezza sul lavoro: firmato il decreto per la semplificazione degli obblighi giuridici

In materia di sicurezza sul lavoro, il Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali rende noto che in data 18 febbraio 2014 è stato firmato il decreto volto a semplificare l'adempimento degli obblighi giuridici in materia di salute e sicurezza.

Nello specifico il Ministero del Lavoro chiarisce che tale semplificazione è rapportata alla struttura organizzativa dell'impresa e ciò in ragione del fatto che il modello di organizzazione e gestione della sicurezza non risulta di carattere obbligatorio. I modelli previsti dal Ministero potranno essere utilizzati dal momento della loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Sicurezza sul lavoro: firmato il decreto che rende operativo il DL 69/2013

In materia di sicurezza sul lavoro, il Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali rende noto che in data 21 febbraio 2014 è stato firmato il decreto volto a rendere operante quanto disposto dall'art. 32, comma 1, del DL 69/2013.

Nello specifico il Ministero del Lavoro, nel colmare il vuoto normativo per tali attività, chiarisce che anche per quanto attiene gli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e le manifestazioni fieristiche, risulterà necessario applicare quanto disposto dal DL 69/2013.

In Gazzetta la legge di conversione del Decreto "svuota-carceri"

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21 febbraio 2014 la Legge n. 10 del 21 febbraio 2014 (in vigore dal 22 febbraio 2014) di conversione del Decreto legge n. 146 del 23 dicembre 2013, recante "Misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria".

Tra le varie misure, il Provvedimento contiene le disposizioni di proroga per l'adozione dei decreti ministeriali riguardanti le agevolazioni e gli sgravi fiscali per l'anno 2013 in favore delle imprese che assumono lavoratori detenuti o internati (anche ammessi al lavoro esterno) e per la definizione della misura percentuale della riduzione delle aliquote complessive della contribuzione per l'assicurazione obbligatoria previdenziale ed assistenziale dovute alle cooperative sociali per la retribuzione corrisposta a tali soggetti.

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del Decreto "Destinazione Italia"

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21 febbraio 2014 la Legge n. 9 del 21 febbraio 2014 di conversione del DL n. 145/2013 (cosiddetto Decreto "Destinazione Italia").

Tra le novità di maggiore interesse per i datori di lavoro, si segnala in breve:

  • la maggiorazione, nella misura del 30%, dell'importo delle sanzioni amministrative applicabili in caso di impiego di lavoratori subordinati senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto da parte del datore di lavoro privato (sanzioni per lavoro sommerso), con l'esclusione del datore di lavoro domestico;
  • il raddoppio degli importi delle sanzioni amministrative connesse ad alcune violazioni in materia di orario di lavoro, che il testo originario del DL n. 145/2013 aveva invece decuplicato.

Non spetta l'incentivo all'occupazione se il neo assunto ha meno di 25 anni

In tema di incentivi all'occupazione, la Corte di Cassazione ha statuito che non può essere riconosciuto il credito d'imposta previsto per le nuove assunzioni di lavoratori (art. 7 della Legge n. 388/2000), qualora il neo assunto abbia meno di 25 anni di età.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4170 del 21 febbraio 2014, ha chiarito che per la fruizione dell'incentivo vanno valutate l'età non più giovanissima, nonché le condizioni di "svantaggio" del lavoratore, richiedendosi che il neoassunto non abbia svolto attività lavorativa a tempo indeterminato da almeno due anni o sia portatore di handicap.