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25/09/2014 - Sequestro di beni e diritti doganali: Circolare

Sequestro di beni e diritti doganali: Circolare

Con Circolare 17 settembre 2014, n. 13, l'Agenzia delle Dogane ha dettato le istruzioni necessarie:

  • per stabilire l'insorgenza dell'obbligazione doganale in caso di importazione irregolare di beni nel territorio dell'UE;
  • per determinare l'importo esatto dei diritti doganali dovuti a seguito di vendita all'asta di beni abbandonati o di beni sequestrati e confiscati.
In particolare, l'Agenzia chiarisce che, per le merci sequestrate in Italia, l'obbligo di riscuotere i relativi diritti doganali grava sull'Ufficio doganale nel cui ambito territoriale di competenza ricade il deposito, a prescindere dal luogo in cui avviene l'irregolare introduzione.

Riguardo al computo dei dazi esigibili a seguito di vendita all'asta di beni abbandonati, viene chiarito che la base imponibile è individuata dal prezzo pagato dall'acquirente dopo l'aggiudicazione definitiva del bene.

 

Nuovi certificati relativi al Registro Imprese e al REA: Circolare MISE

Con Circolare 23 settembre 2014, n. 3674/C, il MISE ha anticipato le indicazioni operative del Decreto 18 settembre 2014, in corso di pubblicazione, contenente la modifica dei modelli dei certificati inerenti il Registro delle imprese.

In particolare, è stato chiarito che:

  • è stato previsto un nuovo modello di ricevuta dell'accettazione di comunicazione unica per la nascita dell'impresa;
  • sono stati predisposti i certificati camerali anche in lingua inglese secondo le novità previste dal comma 4, art. 5, D.L. 23 dicembre 2013, n.145 convertito con modificazioni dalla Legge 21 febbraio 2014, n. 9.

 

INPS: firmata una convenzione per la riscossione dei contributi da destinare all'Ente Bilaterale EBILCOBA

L'INPS, con la Circolare n. 113 del 24 settembre 2014, rende noto di aver sottoscritto una convenzione con l'Ente Bilaterale EBILCOBA avente ad oggetto la riscossione dei contributi da destinare al finanziamento dell'Ente Bilaterale medesimo previsti dal CCNL 8 maggio 2013 per i lavoratori domestici (colf e badanti).

I datori di lavoro domestico provvederanno a trattenere le quote a carico dei propri dipendenti e a versare l'importo complessivo all'INPS unitamente alla riscossione dei contributi previdenziali obbligatori con le procedure, le modalità e i tempi previsti per questi ultimi (MAV trimestrale).

Il codice da indicare sul MAV, nelle apposite caselle ("cod.ass." e "importo"), è E1.

Presunzione di conoscenza del licenziamento comunicato mediante raccomandata

In tema di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito che al provvedimento espulsivo comunicato al dipendente a mezzo raccomandata si applica la presunzione di conoscenza (art. 1335 c.c.) e, pertanto, il recesso del datore di lavoro è valido fino a querela di falso.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 20106 del 24 settembre 2014, ha precisato che la legge (art. 2 della Legge n. 604/1966 e successive modificazioni) esige che il licenziamento sia comunicato per iscritto al lavoratore, senza prescrivere particolari modalità della comunicazione stessa e a confermare che l'adozione del recesso del datore era nota all'interessato può ben intervenire in giudizio la testimonianza del collega, incaricato dall'azienda di preannunciare al lavoratore l'invio della raccomandata relativa alla cessazione del rapporto.