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26/05/2014 - Chiarimenti in materia di ACE: Circolare AE

Chiarimenti in materia di ACE: Circolare AE

Con Circolare 23 maggio 2014, n. 12, l'Agenzia delle Entrate, ha fornito alcune precisazioni in relazione alle modalità di applicazione dell'agevolazione ACE introdotta dal Decreto "Salva Italia" (D.L. n. 201/2011).

In particolare, l'Amministrazione Finanziaria ha fornito chiarimenti con riguardo:

  • all'ambito soggettivo di applicazione della disciplina ACE;
  • al meccanismo generale di applicazione dell'agevolazione;
  • alla disciplina antielusiva;
  • all'impresa familiare e attribuzione del beneficio ACE;
  • alla deduzione ACE nel consolidato.

 

Chiarimenti in merito alla detraibilità di alcune spese sanitarie: Circolare

Con Circolare 21 maggio 2014, n. 11, l'Agenzia delle Entrate, in merito alle spese sanitarie, ha precisato, che la detrazione ex art. 15, comma 1, lett. c), TUIR:

  • non spetta per prestazioni rese dagli osteopati. Diversamente, sono detraibili le spese sostenute per prestazioni di osteopatia, riconducibili alle competenze sanitarie previste per le professioni sanitarie riconosciute, se rese da iscritti a dette professioni sanitarie;
  • spetta per le spese sostenute per visite nutrizionali, con conseguente rilascio di diete alimentari personalizzate, eseguite da biologi nutrizionisti. La professione di biologo, infatti, pur non sanitaria, è inserita nel ruolo sanitario del SSN e può svolgere attività attinenti la tutela della salute.

 

Progetti di formazione per lavoratori: destinate le risorse alle Regioni

È stato pubblicato il 23 maggio 2014 sul sito internet del Ministero del Lavoro alla sezione "Pubblicità legale" il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze 17 dicembre 2013 che disciplina, per l'anno 2013, la destinazione della somma di euro 14.584.829,50, in favore delle Regioni per il finanziamento di progetti di formazione destinati a lavoratori occupati e non.

Le Regioni ripartiscono le risorse con le seguente modalità:

  • finanziamento di progetti presentati dalle imprese che, sulla base di accordi contrattuali, prevedono quote di riduzione dell'orario di lavoro, anche per il contrasto dello stato di crisi occupazionale;
  • finanziamenti di progetti presentati direttamente dai singoli lavoratori.

Misura dell'indennità ASpI e mini-ASpI per particolari categorie di lavoratori

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 23 maggio 2014 il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 18 febbraio 2014 che determina la riduzione delle prestazioni ASpI e mini-ASpI per gli anni 2014, 2015, 2016 e 2017, per le nuove tipologie di lavoratori a cui è esteso l'ambito di applicazione dell'ASpI ed in particolare per i soci lavoratori delle cooperative.

A tali lavoratori le indennità ASpI e mini-ASpI sono liquidate in misura proporzionale all'aliquota effettiva di contribuzione e pertanto:

  • per l'anno 2014 in misura pari al 40% della misura delle indennità;
  • per l'anno 2015 in misura pari al 60% della misura delle indennità;
  • per l'anno 2016 in misura pari al 80% della misura delle indennità;
  • per l'anno 2017 in misura pari al 100% della misura delle indennità.