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3/12/2014 - Codice tributo per il versamento dell'imposta di bollo su documenti fiscali informatici: Risoluzione

Codice tributo per il versamento dell'imposta di bollo su documenti fiscali informatici: Risoluzione

Con Risoluzione 2 dicembre 2014, n. 106, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il nuovo codice tributo per consentire il versamento, tramite Mod. F24, dell'imposta di bollo relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari ai sensi dell'art. 6, D.M. 17 giugno 2014.

In particolare, il nuovo codice tributo è il seguente:

  • "2501", denominato "Imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari - articolo 6 del decreto 17 giugno 2014".

 

Nuova tassonomia XBRL per i bilanci depositati a partire dal 3 marzo 2015

Con Avviso pubblicato sul proprio sito web, XBRL Italia rende noto che la data di disponibilità della nuova tassonomia è da intendersi quella del 28 febbraio 2015, per cui devono essere conformi a tale tassonomia i bilanci relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2014 o successivamente e depositati nel Registro delle imprese a partire dal 3 marzo 2015.

La pubblicazione della tassonomia sul sito dell'Agenzia per l'Italia digitale, avvenuta il 17 novembre 2014, è stata anticipatamente effettuata per consentire alle imprese, ai produttori di software e a tutti gli operatori coinvolti di disporre per tempo delle nuove specifiche tecniche.

 

Limiti quantitativi dei contratti a termine e derogabilità da parte della contrattazione di prossimità

In risposta ad un quesito avanzato da ARIS (Associazione Religiosa Istituti Socio-sanitari), il Ministero del Lavoro, con l'Interpello n. 30 del 2 dicembre 2014, ha fornito chiarimenti in merito alla derogabilità dei limiti quantitativi per l'assunzione a tempo determinato da parte della contrattazione collettiva di prossimità (art. 8 del DL n. 138/2011).

In particolare, viene precisato che la disciplina dei limiti quantitativi è derogabile, a fronte di specifiche finalità, mediante la contrattazione di prossimità che, tuttavia, non può rimuovere totalmente tali limiti (di natura legale o contrattuale), ma soltanto stabilirne una diversa modulazione.

 

Patto di prova legittimo anche se ancorato all'effettiva presenza

La Corte di Cassazione, confermando le sentenze dei gradi precedenti, ha affermato la piena legittimità del patto di prova calcolato sull'effettiva presenza in servizio del lavoratore, non computando pertanto riposi settimanali e altre assenze, nel caso in cui il contratto collettivo nazionale applicato al rapporto lo preveda.

Respingendo il ricorso del lavoratore, con la Sentenza n. 25482 pubblicata il 2 dicembre 2014, i giudici della Corte Suprema hanno infatti precisato che, sebbene il principio generale del periodo di prova contempli un arco temporale continuativo comprendente anche periodi di assenza o riposi, l'autonomia delle parti nel definire l'istituto può prevedere modalità diverse di svolgimento e calcolo dello stesso, come avvenuto nel caso in specie. Il licenziamento per mancato superamento del periodo di prova è pertanto legittimo e il lavoratore nulla può per opporvisi.

 

INPGI: al via il rilascio della nuova versione del DASM

L'INPGI, nella Circolare n. 7 del 27 novembre 2014, comunica che a breve (non oltre la 1° settimana di dicembre) sarà rilasciata la versione 5.1.9 della procedura DASM. La procedura è stata adeguata a quanto disposto dall'art. 1 bis del DL 24 giugno 2014, n. 90, inserito in sede di conversione in Legge 11 agosto 2014, n. 114.

Tale norma prevede il rifinanziamento dell'accesso alla pensione anticipata dei giornalisti (ex art. 37 della Legge n. 416/81) con l'assunzione di personale giornalistico in possesso di competenze professionali coerenti con la realizzazione dei programmi di rilancio e sviluppo aziendale, nel rapporto minimo di un'assunzione a tempo indeterminato ogni tre prepensionamenti. Tale condizione non si applica alle imprese i cui accordi prevedano un massimo di cinque prepensionamenti.

 

Sgravio contributivo ex art. 8, comma 9, Legge n. 407/1990 in caso di dimissioni e risoluzioni consensuali

Il Ministero del Lavoro, in risposta all'Interpello n. 29 del 2 dicembre 2014, precisa che:

  • le agevolazioni contributive di cui all'articolo 8, comma 9 della Legge n. 407/1990
  • trovano applicazione anche nelle ipotesi di dimissioni del lavoratore e di risoluzione consensuale in base all'art. 1, comma 40 della "Riforma Fornero" (ipotesi di licenziamento per motivo oggettivo).

 

Agenzie del lavoro slovene e deposito cauzionale

Il Ministero del Lavoro, in risposta all'Interpello n. 31 del 2 dicembre 2014, precisa che

  • l'agenzia di somministrazione di lavoro, già iscritta e/o autorizzata in base alla legislazione vigente in un altro Stato membro (Slovenia) con un provvedimento equivalente a quello italiano,
  • può presentare richiesta di iscrizione presso l'apposito albo del Ministero del Lavoro italiano e non anche una nuova richiesta di autorizzazione allo svolgimento dell'attività di somministrazione.
L'Agenzia, inoltre, dovrà stipulare una specifica garanzia fideiussoria, qualora non abbia assolto a "obblighi analoghi" nel rispetto della normativa dello Stato membro di origine.

Istruzioni INPS per il recupero dello sgravio contributivo riferito ai contratti di solidarietà difensivi

Con la Circolare n. 153 del 2 dicembre 2014, l'INPS fornisce le istruzioni operative per la fruizione del beneficio contributivo, riferito all'anno 2014, connesso ai contratti di solidarietà difensivi accompagnati da CIGS, da parte dei datori di lavoro destinatari dei provvedimenti ministeriali di ammissione allo stesso.

A tale riguardo, si ricorda che il DL n. 34/2014 ha introdotto delle novità in relazione alla riduzione contributiva in esame, precedentemente articolata in modo differente in relazione alla percentuale di contrazione dell'orario di lavoro stabilita nell'accordo e all'ubicazione territoriale dell'azienda, uniformandola in misura pari al 35%.

L'Istituto, nella circolare richiamata, fornisce le istruzioni per l'esposizione, nel flusso UniEmens, delle quote di sgravio spettanti sia per il periodo "dicembre 2014" sia per le mensilità da marzo (o successive) a novembre 2014. Le operazioni di conguaglio dei periodi pregressi ("novembre 2014" compreso) dovranno essere effettuate entro il 16 marzo 2015.