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Affidamento all'agente della riscossione dell'attività di notifica: Decreto MEF in G.U. |
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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 21 ottobre 2014, n. 252, il Decreto MEF 21 ottobre 2014 recante disposizioni in merito alle modalità procedurali per l'affidamento all'agente della riscossione territorialmente competente dell'attività di notifica. In particolare, il Legislatore ha stabilito che Equitalia può accollarsi le notifiche provenienti da autorità di altri Stati membri dell'UE. Tali notifiche dovranno essere eseguite entro sei mesi dalla data di ricezione della documentazione. |
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Il questionario inviato al contribuente deve fissare un termine per la risposta: Cassazione |
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Con Sentenza 29 ottobre 2014, n. 22946 la Corte di Cassazione ha chiarito che l'Amministrazione finanziaria, nell'invio, in fase di accertamento, del questionario ex articolo 32, D.P.R. n. 600/73, deve fissare un termine minimo per l'adempimento degli inviti o delle richieste, avvertendo delle conseguenze pregiudizievoli che derivano dall'inottemperanza alle stesse. Di converso, se viene inviato un questionario privo del termine minimo non è invocabile la sanzione dell'inutilizzabilità della documentazione esibita dal contribuente solo con l'introduzione del processo tributario, essendo tale termine una condizione di applicabilità della citata preclusione processuale. |
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Niente subordinazione per il consulente che compila i fogli-orario dell'azienda e riceve email |
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Secondo la Corte di Cassazione non ha natura subordinata il rapporto esistente con il consulente, soltanto perché questi compila i fogli-orario dell'azienda e riceve e-mail dai funzionari, dal momento che i moduli-orario sono funzionali al calcolo del compenso ed i messaggi email non contengono direttive vincolanti, ma esclusivamente indicazioni tecniche. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 23021 del 29 ottobre 2014, ha chiarito che gli incarichi svolti dal professionista risultano compatibili con un'attività di lavoro autonomo, rispetto alla quale è ammessa la compilazione dei fogli-orario funzionale al compenso, che non mostra incrementi progressivi ma andamenti variabili. |
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Trattamenti di mobilità in deroga: errata corrige del Ministero del Lavoro |
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Nella comunicazione del 29 ottobre 2014 pubblicata sul sito www.lavoro.gov.it il Ministero del Lavoro rende nota la correzione apportata all'articolo 6, punto 3 del Decreto interministeriale n. 83473/2014, che ha definito i nuovi criteri per l'erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga. In base alla modifica apportata è stata estesa anche ai trattamenti di mobilità (oltre che a quelli di CIG in deroga) la possibilità per le Regioni/Provincie Autonome di disporne la concessione, anche in deroga ai nuovi criteri stabiliti dagli articoli 2 e 3 del Decreto interministeriale n. 83473/2014, esclusivamente entro il limite di spesa di euro 70.000.000 e comunque in misura non superiore al 5% delle risorse ad esse attribuite. Pertanto, con riferimento alle risorse finanziarie già assegnate per l'anno 2014, ciascuna Regione/Provincia Autonoma può disporre della quota del 5% anche al fine di concedere trattamenti di mobilità in deroga. |
