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Pubblicato in G.U. il Decreto "Piano Casa" |
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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 28 marzo 2014, n. 73 il Decreto Legge 28 marzo 2014, n. 47, c.d. "Piano casa", recante disposizioni urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015. In particolare, tra le misure del sopracitato Decreto, si segnalano le seguenti novità:
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L'indennizzo della P.A comprende anche l'IVA: Sentenza Cassazione |
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Con Sentenza 28 marzo 2014 n. 7406, la Corte di Cassazione ha sancito che l'indennizzo alle imprese per l'indebito arricchimento dell'amministrazione insolvente deve comprendere anche l'IVA. I Giudici infatti hanno affermato che l'imposta sul valore aggiunto si applica sulle prestazioni di servizi anche quando sono rese nei confronti di una pubblica amministrazione e anche qualora siano state oggetto di azione giudiziale. |
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Turni e orari precisi: il lavoratore è subordinato |
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Se un lavoratore svolge la propria prestazione su turni e con degli orari precisi il rapporto di lavoro non può che essere di natura subordinata, indipendentemente dal fatto che il datore di lavoro ritenga la prestazione discontinua: anche la volontà delle parti può essere messa in discussione perché vanno comunque verificate nel concreto le caratteristiche e le modalità di svolgimento della prestazione lavorativa. La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 7376 del 28 marzo 2014, ha così risolto una vertenza nata tra il Coni e una lavoratrice, condannando il datore di lavoro al pagamento delle retribuzioni omesse, dei contributi previdenziali, dell'indennità di preavviso e del TFR. Inoltre, non rileva il fatto che il rapporto non fosse "nato" in modo corretto in quanto non sorretto da una nomina o da un concorso: la Corte precisa che si ricade comunque nella sfera dell'art. 2126 c.c., in virtù del quale il lavoratore che svolge una prestazione di fatto, seppur in violazione della legge, ha comunque diritto alla retribuzione. |
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Notifica della cartella esattoriale: valida se consegnata nelle mani del lavoratore dipendente |
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In materia di omissioni contributive, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi perfezionata correttamente la notifica della cartella esattoriale effettuata nelle mani del lavoratore dipendente. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 7379 del 28 marzo 2014, ha precisato che la consegna dell'atto effettuata nelle mani della domestica, non solo deve considerarsi valida per il rapporto di lavoro che lega la stessa al datore, effettivo destinatario, ma anche in ragione del fatto che risulterebbe inverosimile per il datore sostenere di non conoscere il soggetto, posto che nello specifico la semplice presenza presuppone il consenso. |
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Contratto a termine: trasformazione in caso di vaga specificazione delle esigenze datoriali |
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Con riferimento al contratto a termine, la Corte di Cassazione ha statuito che lo stesso deve essere convertito in rapporto a tempo indeterminato in caso di indicazione troppo vaga, da parte del datore di lavoro, delle esigenze che hanno determinato il ricorso a tale fattispecie contrattuale. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 7244 del 27 marzo 2014, ha precisato che è da considerarsi priva di effetto la clausola appositiva del termine, qualora non consenta di comprendere se nell'ufficio di destinazione del precario vi siano esigenze tecniche, produttive, organizzative o aziendali; grava sul datore di lavoro l'onere della prova circa le ragioni obiettive che giustificano l'apposizione del termine. |
