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03/03/2014 - Autotutela poteri più ampi: Corte di Cassazione

Autotutela poteri più ampi: Corte di Cassazione

In materia di autotutela, la Corte di Cassazione ha precisato che l'Amministrazione può annullare l'avviso di liquidazione irregolare ed emetterne un secondo.

Nel particolare, la Suprema Corte, con la Sentenza 28 Febbraio 2014, n. 4823, ha reso noto che è legittimo il potere dell'Amministrazione che annulli un avviso di accertamento, già notificato al contribuente e, nell'esercizio del potere generale di autotutela, lo sostituisca con un nuovo avviso.

Inoltre, non è rilevante la circostanza per cui sia ancora pendente sulla prima notifica un processo.

Niente licenziamento per lo svolgimento di altro lavoro durante la malattia

In tema di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente sorpreso a svolgere un'altra attività durante il periodo di malattia, mancando la prova da parte del datore di lavoro che la condotta del lavoratore ha messo a repentaglio la sua salute, ritardando la guarigione.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4869 del 28 febbraio 2014, ha chiarito che lo svolgimento di un altro lavoro durante lo stato di malattia risulta contrario ai doveri contrattuali di correttezza e buona fede e, quindi, giustifica il recesso del datore, laddove si riscontri che l'attività espletata rappresenti indice di una scarsa attenzione del lavoratore alla propria salute ed ai relativi doveri di cura e di non ritardata guarigione, oltre ad essere dimostrativa dell'inidoneità dello stato di malattia ad impedire comunque lo svolgimento di un'attività ludica o lavorativa.

Pubblicata in G.U. la Legge di conversione del Decreto c.d. "Milleproroghe"

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 28 febbraio 2014, n. 48, la Legge 27 febbraio 2014, n. 15, di conversione del D.L. 30 dicembre 2013, n. 150, c.d. "Milleproroghe".

Tra le disposizioni di interesse per i datori di lavoro si evidenziano:

  • la conferma della proroga dell'entrata in vigore dell'obbligo di trasmissione telematica del certificato medico di gravidanza (Decreto Legge n. 150, art. 8, comma 1);
  • la proroga al 30 giugno 2014 ovvero, alla data (qualora antecedente al 30 giugno 2014) di definizione dell'adeguamento ai dettami della Riforma Fornero (articolo 3, comma 42 della Legge 92/2012) dei fondi di solidarietà bilaterale già previsti dalla contrattazione collettiva, della possibilità di emanare decreti ministeriali di natura non regolamentare per introdurre disposizioni transitorie concernenti gli ammortizzatori sociali per i settori non coperti dalla Cassa Integrazione Guadagni;
  • l'estensione al 2014 della particolare disciplina per le prestazioni di lavoro accessorio rese da soggetti percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito. In particolare, anche per il 2014 le prestazioni di lavoro accessorio possono essere rese da soggetti percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito, in tutti i settori produttivi nel limite massimo di 3.000 euro di corrispettivo per anno solare.