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Istituzione codice tributo per versamento sanzione cessata attività: Risoluzione |
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Con Risoluzione 3 aprile 2014 n. 35, l'Agenzia delle Entrate, sulla base dell'art 35. D.P.R. n. 633/1972, recante "Disposizione regolamentare concernente le dichiarazioni di inizio, variazione e cessazione attività", ha istituito il codice tributo per il versamento della sanzione per omessa presentazione della dichiarazione di cessazione attività mediante modello F24 allegato alla comunicazione di cessazione d'ufficio della partita IVA. Il codice istituito è:
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Via libera ai correttivi anticrisi per gli studi settore 2013: Comunicato Agenzia delle Entrate |
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Con Comunicato stampa 3 aprile 2014, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto il parere positivo della Commissione degli esperti presso il SOSE relativamente ai correttivi anticrisi degli studi settore per il periodo d'imposta 2013. In particolare, è stato precisato che per il 2013, sono state riconfermate le quattro categorie dei correttivi approvati per adeguare gli studi di settore del precedente periodo d'imposta, ossia:
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Casellario giudiziale: i chiarimenti del Ministero |
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Il Ministero della Giustizia, facendo seguito all'emanazione del D.Lgs n. 39/2014 concernente l'obbligo per coloro che intendono impiegare soggetti in attività a contatto diretto e regolare con minori, di richiedere il certificato penale del casellario giudiziale ai soggetti coinvolti, il 3 aprile 2014 ha pubblicato sul proprio sito internet due distinte Note di chiarimento in materia. Nel particolare, il Ministero precisa che:
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Flussi d'ingresso per lavoro stagionale 2014: in arrivo il decreto |
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Il Ministero dell'Interno, con un Comunicato pubblicato nel proprio sito internet (https://nullaostalavoro.interno.it), rende noto che dalle ore 9 del 4 aprile 2014 è possibile compilare il modulo C relativo alle istanze di nulla osta al lavoro previste dal DPCM 12 marzo 2014 (depositato presso la Corte dei Conti ed in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), concernente la programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2014. Le domande potranno essere inviate dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del suddetto DPCM. Contestualmente, con la Circolare congiunta del 3 aprile 2014, il Ministero dell'Interno (n. prot 2458) e il Ministero del Lavoro (n. prot. 2084) forniscono alcuni chiarimenti in merito al DPCM 12 marzo 2014. Tale decreto autorizza 15.000 ingressi (di cui 3.000 riservati per richiesta di nulla osta stagionale pluriennale) per le seguenti nazionalità: Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia. |
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INPS: implementato il Cassetto Aziende Agricole |
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L'INPS, con il Messaggio n. 3700 del 31 marzo 2014, comunica che è stato implementato il Cassetto Aziende Agricole. Infatti, a decorrere dal 1° aprile 2014, tale applicazione permette alle aziende, tra l'altro, di visualizzare il codice CIDA, il Codice fiscale, il Tipo ditta 1, il Tipo ditta 2, l'Azienda somministratrice, i dati relativi all'accentramento contributivo, i dati inerenti i codici di autorizzazione per accesso agli incentivi, i dati relativi ai lavoratori agevolati. Inoltre, con la denuncia DMAG del 1° trimestre 2014, in caso di accertata incongruenza tra i dati trasmessi e quelli presenti nell'archivio, sarà data apposita segnalazione tramite un avviso contenuto nella ricevuta PDF di acquisizione del DMAG. Tale ricevuta conterrà anche un invito alle aziende a recarsi presso la sede INPS territorialmente competente al fine di verificare le ragioni della mancata congruenza. |
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Niente risarcimento al dipendente demansionato senza prova del danno |
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In materia di demansionamento, la di Cassazione ha statuito che al dipendente dequalificato non spetta alcun risarcimento del danno se lo stesso non fornisce prova del pregiudizio, a nulla rilevando il fatto che la dignità del lavoro è un valore tutelato dalla stessa Costituzione. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 7818 del 3 aprile 2014, ha chiarito che va esclusa, nell'ambito del danno non patrimoniale, la sussistenza in re ipsa del pregiudizio per il mero inadempimento del datore di lavoro. |
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Cassazione: il cedolino del collega è depositabile tra gli atti della difesa |
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Con la Sentenza n. 7783 pubblicata il 3 aprile 2014, la Corte di Cassazione interviene in merito alle prove documentali ammesse a difesa di una controversia in materia di lavoro. In particolare la Suprema Corte ha ammesso come prova a sostegno della difesa il prospetto paga della moglie dell' ex dipendente, anch'essa dipendente dello stesso datore di lavoro: in tal modo l'avvocato difensore dell'azienda chiamata in giudizio ha dimostrato che il licenziato aveva comunque mezzi per vivere. In tal modo la Corte di Cassazione ha fatto prevalere il diritto alla difesa del datore rispetto a quello della tutela della privacy del lavoratore terzo, in quanto non direttamente coinvolto nel giudizio. |
