|
Legittimo l'obbligo del Pos per i professionisti: Ordinanza TAR |
|
Con Ordinanza 30 aprile 2014, n. 01932 il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dal Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (ad adiuvandum anche il consiglio degli ingegneri) del Decreto Ministeriale l 24 gennaio 2014 che ha introdotto l'obbligo per i professionisti di dotarsi entro il 30 giugno 2014 di sistemi di pagamento elettronico per l'incasso delle parcelle. Secondo i Giudici capitolini tale provvedimento ad una prima e sommaria valutazione non sembra essere illegittimo "né sotto il profilo della violazione di legge né sotto quello dell'eccesso/sviamento del potere" rimandando la questione inerente il profilo costituzionale ad un'altra fase processuale. |
|
La separazione legale tra coniugi non evita la confisca della casa cointestata in caso di reati fiscali |
|
Con Sentenza 5 maggio 2014, n. 18307, la Corte di Cassazione ha chiarito che la separazione legale tra due coniugi che tuttavia continuano a vivere nell'immobile non preclude la confisca della casa cointestata per reati fiscali commessi da uno dei due soggetti. In particolare, è stato precisato che il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente (art. 322-ter, Codice Penale) è applicabile ai beni anche nel caso in cui questi siano nella sola disponibilità dell'indagato. |
|
Sicurezza sul lavoro: la presenza del Rspp non esonera il datore di lavoro dai suoi obblighi |
|
In materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, la Corte di Cassazione ha affermato che la presenza del RSPP sul luogo di lavoro non esonera il datore di lavoro dall'obbligo di fornire ai propri dipendenti tutti i dispositivi di protezione individuale necessari a prevenire i rischi in relazione alle lavorazioni svolte nell'azienda. A nulla vale il tentativo di ricorso contro la decisione del tribunale territoriale, sostenendo la responsabilità del RSPP presente sul luogo di lavoro, nonché di aver consegnato i DPI al lavoratore: con la Sentenza n. 18296 del 5 maggio 2014, i giudici della Cassazione hanno confermato la condanna al pagamento di un'ammenda dell'imprenditore, dopo aver valutato nei fatti che non aveva fornito le cuffie antirumore al lavoratore e ritenendo la presenza del RSPP non rilevante nel caso in specie. |
|
Licenziamento del dipendente che ha provocato il sinistro stradale danneggiando la merce |
|
In tema di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, la <bha statuito la legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del conducente del mezzo aziendale che ha provocato, a causa dell'alta velocità, l'incidente stradale, danneggiando anche la merce trasportata. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 9597 del 5 maggio 2014, ha chiarito che l'episodio a fondamento del recesso del datore di lavoro non è estraneo al rapporto lavorativo, in quanto è avvenuto nel pieno svolgimento delle mansioni di autista espletate dal lavoratore ed il grave inadempimento ai propri obblighi ha compromesso la fiducia del datore circa l'esattezza delle future prestazioni lavorative del dipendente. |
|
Contratto di inserimento con donne: i chiarimenti INAIL per fruire dell'agevolazione (anni 2009-2012) |
|
L'INAIL, con la Circolare n. 24 del 5 maggio 2014, interviene per fornire istruzioni operative in seguito all'emanazione del Decreto interministeriale del 10 aprile 2013, che consente di riconoscere agevolazioni contributive in favore dei datori di lavoro che abbiano assunto con contratti di inserimento lavorativo, negli anni dal 2009 al 2012, donne prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi e residenti in regioni caratterizzate da elevati tassi di disoccupazione femminile. L'Istituto precisa che solamente in tali regioni è possibile fruire dell'agevolazione in misura superiore al 25%, nel rispetto delle condizioni previste dal Regolamento CE n. 800/2008. Nel caso in cui i datori di lavoro non abbiano usufruito dell'agevolazione o ne abbiano usufruito in misura inferiore, gli stessi sono tenuti a trasmettere via Pec alla Sede competente, entro il 30 giugno 2014, una nuova dichiarazione delle retribuzioni in sostituzione di quella o di quelle già trasmesse per gli anni 2009 - 2012. L'eventuale premio a credito verrà rimborsato. |
