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09/01/2014 - In arrivo un emendamento al Decreto Enti Locali in materia di TASI-IMU

In arrivo un emendamento al Decreto Enti Locali in materia di TASI-IMU

Con Nota 8 gennaio 2014, il Governo ha precisato che, in materia TASI-IMU, emenderà il Decreto Enti Locali concedendo ai Comuni, per il 2014, un incremento delle aliquote al di sopra dei massimi attualmente consentiti, esclusivamente allo scopo di favorire la possibilità di introdurre per le famiglie più deboli ulteriori detrazioni rispetto a quelle già previste dalla Legge di stabilità.

Tale incremento sarà compreso tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille complessivo e i Comuni saranno liberi di decidere come ripartirlo tra le diverse basi imponibili.

Rivalutazione beni di impresa e partecipazioni: Legge di Stabilità 2014

L'articolo 1, commi da 140 a 146, Legge n. 147/2013 (c.d. "Legge di Stabilità 2014") prevede la possibilità di rivalutare i beni d'impresa e le partecipazioni di società di capitali ed enti commerciali che nella redazione del bilancio non adottano i Principi contabili internazionali.

La rivalutazione va effettuata nel bilancio 2013 e deve riguardare tutti i beni risultanti dal bilancio al 31 dicembre 2012 appartenenti alla stessa categoria omogenea.

Il maggior valore dei beni è riconosciuto ai fini fiscali (redditi e IRAP) a partire dal terzo esercizio successivo a quello di rivalutazione tramite il versamento di un'imposta sostitutiva determinata nelle seguenti misure:

  • 16% per i beni ammortizzabili;
  • 12% per i beni non ammortizzabili.

Lavoro interinale: l'omessa indicazione dei casi previsti per l'utilizzo comporta la conversione del contratto

In materia di lavoro interinale, la Corte di Cassazione ha chiarito che l'azienda utilizzatrice del lavoratore, fornito dall'Agenzia di somministrazione, sarà punita con la conversione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato ogniqualvolta vi sia omessa o generica indicazione dei motivi nel contratto che lega il fornitore al lavoratore stesso.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 161 dell'8 gennaio 2014, ha precisato che i "casi previsti dal CCNL" rappresentano una causale troppo generica per essere considerata legittima ai fini del corretto utilizzo del contratto interinale.