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Pubblicato in Gazzetta il Decreto "Semplificazioni" |
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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 28 novembre 2014, n. 277 il D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175, c.d. "Decreto Semplificazioni", con il quale sono previste una serie di semplificazioni fiscali e l'introduzione della dichiarazione dei redditi precompilata. In particolare, tra le novità previste dal presente Decreto si segnalano le seguenti:
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Credito d'imposta sisma 2012, domande dall'1 al 29 dicembre 2014: Provvedimento |
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Con Provvedimento 28 novembre 2014 l'Agenzia delle Entrate ha riaperto il termine per richiedere il credito di imposta a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012; le domande possono essere presentate dall'1 al 29 dicembre 2014 dai soggetti la cui azienda o studio professionale sono stati distrutti o resi inagibili per effetto del sisma, o che hanno subito la distruzione di attrezzature, macchinari ed impianti utilizzati per la loro attività. Il Provvedimento fa seguito alle modifiche introdotte alla disciplina del credito d'imposta dal D.L. n. 74/2014, che prevede nuove modalità di attestazione dei danni, una più ampia platea di beneficiari e l'estensione del periodo agevolato. |
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Finanziamento della CIG e mobilità in deroga |
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Il Ministero del Lavoro, con Comunicato stampa del 28 novembre 2014, rende noto che sono stati stanziati ulteriori 503 milioni di euro per il finanziamento della CIG e mobilità in deroga. Le risorse sono assegnate alle Regioni. |
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Licenziamento degli operai edili per esaurimento di una fase dei lavori |
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In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito la legittimità del provvedimento espulsivo per giustificato motivo oggettivo nei confronti di alcuni operai edili in ragione della chiusura di una delle fasi previste per la realizzazione dell'opera, al di là dello stanziamento di ulteriori risorse per la sua ultimazione. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 25349 del 28 novembre 2014, ha precisato che la nozione di "fine lavori" (art. 24 della Legge n. 223/1991), che esclude l'applicabilità delle procedure per i licenziamenti collettivi per riduzione di personale, non consiste nella cessazione dell'attività d'impresa o nel compimento dell'opera: anche in caso di chiusura di una fase dei lavori viene meno l'utilità dell'apporto di lavoratori all'attività dell'impresa edile, viste anche le specifiche professionalità degli operai attivi nelle costruzioni. |
