Home

11/12/2014 - Calcolo dell'acconto dell'imposta sostitutiva su redditi diversi di natura finanziaria: Risoluzione

Calcolo dell'acconto dell'imposta sostitutiva su redditi diversi di natura finanziaria: Risoluzione

Con Risoluzione 10 dicembre 2014, n. 109, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di calcolo dell'acconto dell'imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria in regime del risparmio amministrato per l'anno 2015.

In particolare, è stato precisato che:

  • gli intermediari finanziari che applicano l'imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria nell'ambito del regime amministrato sono tenuti al versamento di un acconto nella misura del 100%, entro il 16 dicembre di ogni anno;
  • l'acconto per l'anno 2015 è calcolato sui versamenti dovuti nei primi 11 mesi del 2014, senza tener conto dell'importo relativo all'imposta sostitutiva per l'affrancamento delle plusvalenze al 30 giugno 2014.
Infine, è stato ricordato che il codice tributo per il versamento dell'acconto mediante Mod. F24 è stato istituito con Risoluzione n. 88/2013 ed è il seguente: "1140".

 

Approvato l'elenco degli studi di settore in evoluzione per il 2015: Comunicato stampa

Con Comunicato stampa 10 dicembre 2014 l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che è stato approvato l'elenco degli studi di settore in evoluzione per il 2015, in occasione di una riunione dell'Organo collegiale tenutasi presso la sede della Sose.

Inoltre, in relazione agli studi di settore in evoluzione per il 2014, la Commissione ha espresso parere favorevole, all'unanimità per quelli del comparto commercio e a maggioranza per quelli degli altri comparti.

 

Voucher per le lavoratrici madri: iscrizione delle strutture fino al 31 dicembre 2015

Come si ricorderà, l'articolo 4, comma 24, lettera b) della riforma "Fornero" prevede, in via sperimentale per gli anni 2013, 2014 e 2015, la possibilità di concedere alla madre lavoratrice,

  • al termine del periodo di congedo di maternità e per gli 11 mesi successivi, ed in alternativa al congedo parentale,
  • i voucher per l'acquisto di servizi di baby-sitting, ovvero per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati.
A riguardo l'INPS, con il Messaggio n. 9524 del 10 dicembre 2014, rende noto che le strutture eroganti servizi per l'infanzia appartenenti alla rete pubblica o privata accreditata possono effettuare l'iscrizione nell'elenco appositamente istituito al fine di consentire alle madri lavoratrici l'erogazione del beneficio in esame per il biennio 2014-2015.

La domanda deve essere presentata all'INPS in via telematica e l'iscrizione nell'elenco sarà consentita fino al 31 dicembre 2015.

Ammortizzatori sociali in deroga: ulteriore finanziamento

Il Ministero del Lavoro, di concerto con il MEF, ha emanato il Decreto n. 86486 del 4 dicembre 2014 per l'assegnazione di ulteriori risorse finanziarie alle Regioni e Province Autonome al fine della concessione o della proroga dei trattamenti di

  • cassa integrazione guadagni ordinaria e/o straordinaria in deroga;
  • mobilità in deroga.
Il decreto ripartisce tra le Regioni e le P.A. di Trento e Bolzano la somma di euro 503.000.000,00 per gli ammortizzatori sociali in deroga da destinare ai lavoratori subordinati a tempo determinato ed indeterminato, con inclusione degli apprendisti e dei lavoratori somministrati.