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Omaggi autoprodotti: Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate |
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Con Risoluzione 12 marzo 2014 n. 27, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che le spese di rappresentanza, quale mezzo di promozione e consolidamento degli affari dell'impresa di cui art. 108 comma 2, TUIR, sono deducibili integralmente qualora siano state realizzate dall'azienda, distribuite gratuitamente e se il loro valore unitario non sia superiore ad euro 50. L'Agenzia precisa che "il valore di mercato dell'omaggio rileva unicamente al fine di individuare la spesa di rappresentanza da sottoporre al regime di deducibilità limitata". Qualora invece il valore di mercato del bene sia superiore ad euro 50, "al limite di deduzione di cui all'articolo 1, co. 2, D.M. 19 novembre 2008 (plafond di deducibilità) concorrerà, invece, per intero, il costo di produzione effettivamente sostenuto dall'impresa, indipendentemente dal fatto che lo stesso sia inferiore o meno ad euro 50". |
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Nuovi codici tributo per il pagamento dell'addizionale alla tassa automobilistica: Risoluzione |
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Con Risoluzione 12 marzo 2014, n. 26, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributi per consentire, attraverso il Mod. "F24 Versamenti con elementi identificativi", il versamento delle somme dovute a titolo di addizionale erariale alla tassa automobilistica (dovuta per le auto di potenza superiore ai 185 kw), delle sanzioni e dei relativi interessi, a seguito di atto di accertamento. A tal fine, sono stati istituiti i seguenti codici:
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Il rifiuto di lavorare dopo lo spostamento illegittimo non giustifica il licenziamento |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 5730 pubblicata il 12 marzo 2014, ha affermato che un'impresa non può licenziare il dipendente che si rifiuta di prestare la propria attività a seguito di un trasferimento illegittimo, qualora il rifiuto sia connotato da caratteri di positività e se il rifiuto è proporzionale allo scorretto comportamento dell'azienda. Nel caso in specie, un sindacalista è stato oggetto di un trasferimento nel giorno in cui avveniva la riunione per la sua elezione: tale trasferimento, illegittimo, e il conseguente rifiuto ad adempiere alla prestazione lavorativa del lavoratore che, inoltre, reagisce verbalmente contro il comportamento scorretto tenuto dall'azienda, non giustifica il suo licenziamento, ma l'azienda evita il risarcimento per il danno biologico in quanto non viene provato il carattere ritorsivo del trasferimento. |
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Contratti di solidarietà aziende CIGS: i codici Uniemens per arretrati 2013 e per la gestione del 10% |
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Con il Messaggio n. 3234 dell'11 marzo 2014, l'INPS interviene in merito all'esposizione in Uniemens dell'incremento del 10% del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà per aziende soggette alla disciplina della CIGS per l'anno 2014. Si ricorda che, a fronte di un'indennità ordinaria pari al 60% della retribuzione persa prevista dalla norma (art. 1, D.L. n. 726/1984 convertita con modificazioni dalla L. n. 863/1984), la Legge di Stabilità 2014 ha previsto un'indennità aggiuntiva pari al 10%. Con il Messaggio in esame l'INPS comunica le modalità espositive per detta indennità aggiuntiva del 10%, nonché per il recupero del 20% relativo agli arretrati per l'anno 2013. |
