Home

15/01/2014 - Imposta di registro, tassazione degli atti ricognitivi: Risoluzione

Imposta di registro, tassazione degli atti ricognitivi: Risoluzione

Con Risoluzione 14 gennaio 2014, n. 7, l'Agenzia delle Entrate ha confermato l'ammissibilità dell'imposta di registro versata sugli atti ricognitivi di avveramento della condizione sospensiva o dell'evento che dà luogo ad ulteriore liquidazione.

L'Amministrazione finanziaria chiarisce infatti che l'obbligo di denuncia ricadente sul contribuente nelle ipotesi in cui successivamente alla registrazione di un atto si verifica una nuova liquidazione dell'imposta rispetto a quella già corrisposta può essere assolto:

  • sia con la procedura di cui all'art. 19, TUR;
  • sia con la registrazione di un secondo atto giuridico (atto ricognitivo), la cui funzione è esclusivamente quella di accertare l'avvenimento della condizione sospensiva o dell'evento sopravvenuto da comunicare all'Ufficio.

L'atto ricognitivo assolverà al predetto obbligo di denuncia quando dallo stesso risulti esplicitamente il suo collegamento al primo atto e siano rispettate le condizioni e i termini previsti dall'art. 19, TUR.

Pubblicata la bozza del principio contabile OIC 28

In data 14 gennaio 2014 è stata pubblicata per la consultazione la bozza del principio contabile OIC n. 28 relativo al Patrimonio netto.

In particolare, tra le novità più significative, si fanno presenti le seguenti:

  • è stata eliminata la parte sui conferimenti (destinata a confluire in un altro principio contabile) nonché quella relativa agli acconti sui dividendi;
  • relativamente alle riserve di patrimonio netto iscrivibili nella voce A. VII "Altre riserve"sono stati eliminati i riferimenti alle seguenti fattispecie:
    • riserva da condono fiscale;
    • riserva per rinnovamento impianti e macchinario;
  • i "Versamenti a titolo di finanziamento" vanno iscritti nel patrimonio netto solo a condizione che non siano restituibili;
  • la rinuncia del credito da parte del socio, contabilmente, deve essere trattata alla stregua di un apporto di patrimonio; pertanto, la rinuncia da parte del socio alla restituzione del credito fa si che il debito della società diventi una posta di patrimonio netto avente natura di riserva di capitale.

    Le osservazioni dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2014.

Indice TFR del mese di dicembre 2013

L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di dicembre 2013 è pari a 107,1 punti.

L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2012 è pari a 0,563380; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà 1,922535.

Stabilizzazione di associati in partecipazione: proroga dei termini

L'INPS, nella Circolare n. 3 del 14 gennaio 2014, ricorda che la Legge di stabilità 2014 ha prorogato:

  • al 31 marzo 2014 il termine entro il quale le aziende interessate possono aderire alla procedura di stabilizzazione di associati in partecipazione di cui all'articolo 7-bis della Legge n. 99/2013;
  • al 31 luglio 2014 il termine per il deposito presso le competenti sedi INPS della relativa documentazione (contratto collettivo, atti di conciliazione, contratti di lavoro subordinato ed attestazione del versamento alla Gestione Separata del contributo straordinario integrativo).

Al riguardo l'Istituto chiarisce che rimangono invariate le modalità di versamento, tramite modello F24, del contributo straordinario (causale C10 e indicazione nel campo "matricola INPS/ filiale/azienda" del codice 88888 seguito dal nome del Comune della sede legale dell'azienda). L'unica novità riguarda il mese da indicare nel campo "periodo di riferimento: da mm/aaaa", che per le stabilizzazioni che avvengono nel 2014 sarà 01|2014 (rimane 12|2013 per le stabilizzazioni effettuate entro l'anno 2013).