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Monitoraggio fiscale, cade l'obbligo di comunicare la PEC entro il 31 ottobre: Risoluzione |
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Con Risoluzione 14 ottobre 2014, n. 88, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che gli intermediari ed i professionisti non sono obbligati a comunicare l'indirizzo PEC al Fisco, se l'hanno già inviato all'Indice Nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC). L'Agenzia delle Entrate può infatti acquisire le informazioni direttamente dall'INI-PEC, evitando così di appesantire gli obblighi per i contribuenti. L'obbligo di segnalare al Fisco la PEC entro il 31 ottobre rimane per tutti coloro che non sono tenuti a comunicare l'indirizzo all'Indice nazionale, o che non rientrano in uno degli organismi associativi che hanno stipulato intese con l'Agenzia delle Entrate. |
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Start up innovative: chiarimenti delle Entrate |
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Con Risoluzione 14 ottobre 2014, n. 87 l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al requisito alternativo di cui all'articolo 25, comma 2, lettera h), n. 2, D.L. n. 179/2012 ovvero l'impiego da parte della start up innovativa di dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo "altamente qualificati". In particolare, l'Amministrazione finanziaria, ha chiarito che ai fini della verifica della sussistenza del requisito alternativo:
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Indice TFR del mese di settembre 2014 |
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L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di settembre 2014 è pari a 107,1 punti. L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2013 è pari a 0,000000; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 1,125%. |
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Responsabilità del datore per l'incidente all'operaio che non ha rispettato un ordine |
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In materia di infortuni sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito la responsabilità del datore di lavoro per il sinistro occorso all'operaio, a nulla rilevando il fatto che quest'ultimo è rimasto coinvolto nell'incidente per aver disatteso l'ordine dell'azienda. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 21647 del 14 ottobre 2014, ha chiarito che le disposizioni relative alla prevenzione degli infortuni sono finalizzate alla tutela del lavoratore sia dagli incidenti dovuti alla sua disattenzione che da quelli causati dalla sua imperizia, negligenza ed imprudenza; pertanto, il datore è esonerato da ogni responsabilità soltanto nell'ipotesi in cui la condotta del lavoratore presenti i caratteri dell'abnormità e dell'inopinabilità rispetto al procedimento lavorativo e alle direttive ricevute. |
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Applicabilità della maxisanzione in caso di disconoscimento di rapporto di lavoro autonomo occasionale |
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Il Ministero del Lavoro, con la Nota n. 16920 del 9 ottobre 2014, fornisce chiarimenti in merito all'applicazione della c.d. maxisanzione nell'ipotesi di riqualificazione, in sede ispettiva, di prestazioni di lavoro autonomo occasionale ai sensi dell'art. 2222 c.c. con partita Iva e/o ritenuta d'acconto. A tale riguardo, il Ministero, ricordando la rilevanza, ai fini della non applicabilità della maxisanzione, di "valida documentazione fiscale", precisa, sul punto, che si tratta di documentazione fiscale obbligatoria (versamento delle ritenute d'acconto tramite Mod. F24, rilevazioni contabili e dichiarazione su Mod. 770) prodotta in relazione al periodo oggetto di accertamento. Pertanto, anche il lavoro autonomo per il quale sia stata emessa regolare ritenuta d'acconto, trascritta nella documentazione fiscale obbligatoria, non può essere considerato lavoro "in nero", pur a fronte della riqualificazione della prestazione di lavoro come prestazione di lavoro subordinato, non dovendosi procedere, in tal caso, all'applicazione della relativa maxisanzione. |
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Riduzione dei premi 2014 per gli artigiani che non hanno avuto infortuni |
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L'INAIL, con Determina del Presidente n. 287 del 1° ottobre 2014, rende noto di aver stabilito
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