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Approvazione dei Modelli IVA 2014 |
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Con Provvedimento 15 gennaio 2014, l'Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli di dichiarazione definitivi "IVA/2014" e "IVA Base/2014" e le relative istruzioni. Il Mod. IVA 26LP da quest'anno è stato infatti soppresso. Per quanto riguarda invece la "Comunicazione annuale dati IVA" sono state approvate solamente le istruzioni, in quanto modelli e specifiche tecniche rimangono invariate rispetto al 2013. In particolare, il Mod. IVA/2014 deve essere utilizzato sia dai soggetti passivi tenuti alla presentazione autonoma della dichiarazione annuale sia da quelli che la presentano in forma unificata all'interno di Unico 2014. In entrambi i casi è possibile comunque servirsi del Mod. IVA Base/2014. |
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Pubblicata la versione definitiva del Mod. 730/2014 |
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In data 15 gennaio 2013, l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito la versione definitiva del Mod. 730/2014 e le relative istruzioni, approvate con Provvedimento 15 gennaio 2013. Tra le principali modifiche apportate al modello, al fine di adeguarlo alla normativa tributaria vigente, si annoverano:
Da quest'anno, inoltre, è possibile utilizzare il credito risultante dal Mod. 730, mediante compensazione del Mod. F24, anche per pagare le altre imposte e non solo l'IMU. |
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Approvato il Modello CUD 2014 |
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È stato approvato, con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate n. prot. 5131/2014 del 15 gennaio 2014, lo schema di certificazione unica, CUD 2014 che il sostituto d'imposta deve utilizzare per certificare i compensi e le retribuzioni corrisposte, nel periodo d'imposta 2013, nonché ai cessati in corso del 2014. Si ricorda l'obbligo di consegna del predetto modello entro il prossimo 28 febbraio 2014. |
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Direttore lavori non sempre responsabile penalmente |
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Il direttore lavori non è sempre responsabile penalmente per l'infortunio mortale occorso al lavoratore edile che, senza gli adeguati dispositivi di protezione individuale, muore cadendo dal muro in costruzione. Lo afferma la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 1471 del 15 gennaio 2014. I giudici della Corte Suprema, infatti, hanno precisato che la nomina a direttori lavori non necessariamente comporta anche la delega alla sicurezza sul lavoro, ma può riguardare esclusivamente la sorveglianza tecnica dell'esecuzione del progetto. La responsabilità in materia di sicurezza, per poter essere imputata al direttore lavori, deve essere provata rigorosamente attraverso documenti o comportamenti che possano provare tale incarico. Non essendo provata tale competenza, il direttore lavori nel caso in specie viene scagionato dalla responsabilità penale per l'infortunio verificatosi. |
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Stabilizzazione associati in partecipazione: i chiarimenti del Ministero |
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Il Ministero del Lavoro, nella Nota n. 756 del 14 gennaio 2014, chiarisce il riflesso sull'azione ispettiva del deposito, da parte dei datori di lavoro che aderiscono alla procedura di stabilizzazione degli associati in partecipazione, a seguito della proroga dei termini (31 marzo 2014) operata dalla Legge di Stabilità 2014. Il Ministero ricorda che il termine per il deposito della documentazione all'INPS è prorogato al 31 luglio 2014. L'Istituto, al termine della verifica, è tenuto a trasmetterne l'esito alla competente DTL che, conseguentemente, valuterà gli esiti sospensivi o estintivi sui provvedimenti amministrativi e giurisdizionali adottati. Infine, il Ministero fornisce indicazioni operative ai fini delle richieste di accesso agli atti ex Legge n. 241/90. |
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Riduzione permanente dell'attitudine al lavoro: rilevanza di fattori patologici preesistenti |
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In materia di infortunio sul lavoro, la Corte di Cassazione, con riferimento all'infarto da superlavoro occorso al lavoratore già sofferente di cuore a causa di una malformazione, ha statuito che la riduzione permanente dell'attitudine al lavoro va determinata considerando la preesistente patologia non avente origine professionale. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 684 del 15 gennaio 2014, ha chiarito che, ai fini dell'indennità INAIL, trova applicazione la c.d. formula Gabrielli (art. 79 del DPR n. 1124/65), secondo cui, ai fini del calcolo del grado di riduzione permanente dell'attitudine al lavoro causata da infortunio, si deve tener conto di eventuali fattori patologici preesistenti; qualora, invece, il giudice intenda uniformarsi alle risultanze di una seconda consulenza tecnica d'ufficio (Ctu) deve fornirne le motivazioni. |
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Approvati i Modelli 770 Semplificato e Ordinario 2014 |
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Con i Provvedimenti prot. n. 4905/2014 e prot. n. 4882/2014 sono stati approvati, rispettivamente, il Modello 770 Semplificato 2014 e il Modello 770 Ordinario 2014 con le relative istruzioni per la compilazione. In particolare:
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