Home

16/04/2013 - Bolla di accompagnamento e beni viaggianti: Circolare Agenzia delle Dogane

Bolla di accompagnamento e beni viaggianti: Circolare Agenzia delle Dogane

Con Circolare 15 aprile 2014, n. 4, l'Agenzia delle Dogane ha chiarito che l'obbligo di emissione del documento di accompagnamento dei beni viaggianti di cui all'art. 1, D.P.R. n. 472/96 (come modificato dall'art. 34, comma 43, D.L. n.179/2012) va inteso circoscritto all'operazione di movimentazione che integra l'immissione in consumo dei prodotti, svincolando gli stessi dal regime sospensivo, in aderenza alla ratio ispiratrice della disposizione primaria finalizzata a favorire lo sviluppo delle attività economiche.

Pertanto la norma, concentrandosi nella prima circolazione di prodotti ad imposta assolta, esclude dall'osservanza di tale obbligo i soggetti economici che nella catena di distribuzione di beni rivestono ruoli che ne presuppongono successive movimentazioni (così, ad esempio, i distributori all'ingrosso od i rivenditori di merci).

 

Istituiti i nuovi codici tributo per l'imposta unica sulle scommesse: Risoluzione Agenzia Entrate

Con Risoluzione 15 aprile 2014, n. 39, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite il Mod. F24 "Accise", dell'imposta unica per le scommesse a distanza a quota fissa, con modalità di interazione diretta tra i singoli giocatori, delle sanzioni e dei relativi interessi, nonché delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato.

In particolare, i nuovi codici tributo sono i seguenti:

  • da "5352" a "5361" per i versamenti delle somme dovute sulle scommesse a distanza a quota fissa con interazione tra i singoli giocatori;
  • da "5362" a "5365" per i versamenti delle somme dovute a seguito di controllo automatizzato;
  • da "5366" a "5371" per i versamenti dell'imposta unica accertata, degli interessi e delle relative sanzioni.

 

Cessione di ramo d'azienda: non sussiste se riguarda quasi esclusivamente la manodopera

In materia di cessione di ramo d'azienda, la Corte di Cassazione ha chiarito che in presenza di un'operazione a fronte della quale vengano di fatto trasferiti quasi esclusivamente i lavoratori, in assenza di struttura dirigenziale nonché di struttura fisica atta a garantire l'operatività del cessionario, non potrà riconoscersi come genuina l'operazione di cessione ex art. 2112 Codice Civile.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 8756 del 15 aprile 2014, ha precisato che ai fini della riconoscibilità dell'operazione di cessione rileva anche la disparità rispetto al valore economico dei crediti da lavoro rispetto a quello di eventuali beni mobili ed immobili. In definitiva, in tali casi, siamo in presenza di cessione di mera manodopera mascherata.

 

Imprese assicuratrici: pubblicato il decreto sul Fondo di solidarietà bilaterale

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2014 il Decreto ministeriale del 17 gennaio 2014 relativo al Fondo intersettoriale di solidarietà per il sostegno del reddito, dell'occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese assicuratrici e delle società di assistenza.

In applicazione dei commi da 4 a 13 dell'articolo 3 della Legge n. 92/2012 (Riforma Fornero), con il decreto in esame viene istituita presso l'INPS la gestione separata per il Fondo di solidarietà bilaterale delle imprese assicuratrici e delle società di assistenza.

Polizze artigiani: le nuove basi di calcolo contengono gli importi dei premi già aggiornati al 2014

L'INAIL, con la Nota n. 2721 dell'11 aprile 2014 precisa, ad integrazione, di quanto comunicato con la Circolare n. 21/2014, che i valori dei premi minimi annuali 2014 dovuti per i titolari artigiani, soci artigiani, familiari coadiuvanti del titolare artigiano ed associati ad imprenditore artigiano trovano applicazione anche per le posizioni artigiane in essere ai fini dell'Autoliquidazione 2013/2014 e non solo per le nuove posizioni assicurative.

Infatti, il differimento al 16 maggio 2014 del termine dell'Autoliquidazione 2013/2014 e del relativo pagamento dei premi nonché del termine per il pagamento dei premi speciali unitari per i quali non è prevista l'autoliquidazione, consente quest'anno di tener conto dei minimali aggiornati al 2014 già in sede di rata anticipata, evitando il differimento alla regolazione del computo corretto del premio.