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16/10/2014 - Legge Stabilità 2015: il Governo annuncia le principali misure

Legge Stabilità 2015: il Governo annuncia le principali misure

Con Comunicato Stampa 15 ottobre 2014, il Consiglio dei Ministri ha reso noto che ha approvato la Legge di Stabilità 2015.

Di seguito si riportano alcuni dei principali interventi di natura fiscale annunciati:

  • bonus per famiglie numerose prioritariamente monoreddito;
  • deducibilità integrale del costo del lavoro dalla base imponibile IRAP;
  • credito d'imposta per investimenti in ricerca e sviluppo;
  • "disinnesco" della clausola di salvaguardia prevista dalla precedente Legge di Stabilità;
  • regime forfetario per le partite IVA con reddito annuale inferiore a 15.000 euro;
  • incremento della tassazione sulle rendite finanziarie, attraverso un inasprimento della fiscalità su fondazioni bancarie e fondi pensioni;
  • stabilizzazione del bonus IRPEF da 80 euro.

 

La vendita di un terreno donato poco prima da un familiare è elusiva: Cassazione

Con Sentenza 15 ottobre 2014, n. 21794, la Corte di Cassazione ha chiarito che l'Agenzia delle Entrate è legittimata a considerare elusiva (e a recuperare a tassazione la relativa plusvalenza) la donazione di un terreno ai familiari pochi mesi prima della vendita del terreno stesso effettuata dai donatari, ritenuti fittiziamente interposti.

Secondo la Suprema Corte, infatti, la "disciplina antielusiva dell'interposizione non presuppone necessariamente un comportamento fraudolento da parte del contribuente, essendo sufficiente un uso improprio o ingiustificato di un legittimo strumento giuridico, che consenta di eludere l'applicazione del regime fiscale che costituisce il presupposto d'imposta".

Escluso il versamento di contributi prescritti per il professionista

La Corte di Cassazione, nella Sentenza n. 21830 pubblicata il 15 ottobre 2014, ha accolto la posizione della cassa previdenziale di categoria contro il professionista che intendeva versare i contributi previdenziali prescritti per ottenere l'iscrizione retrodatata alla medesima cassa.

La Suprema Corte ha infatti precisato che, a seguito della riforma Dini (art. 3, Legge n. 335/1995), in materia previdenziale, a differenza che in quella civile, il regime di prescrizione già maturata è sottratta alla disponibilità delle parti interessate, anche per le contribuzioni relative a periodi precedenti l'entrata in vigore della legge e con riferimento a qualsiasi forma di previdenza obbligatoria. Pertanto, una volta esauriti i termini, la prescrizione ha efficacia estintiva e, di conseguenza, è esclusa la possibilità, per il professionista, di versare contributi previdenziali prescritti.