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18/02/2014 - Enti non commerciali e attività connesse: chiarimenti dalle Entrate

Enti non commerciali e attività connesse: chiarimenti dalle Entrate

Con Risoluzione 30 gennaio 2014, n. 15452, il MISE ha riportato la risposta fornita dall'Agenzia delle Entrate in merito a due quesiti, nei quali lo stesso Ministero ha chiesto se sia possibile che:

  • un'associazione non riconosciuta avente la qualifica di ONLUS possa svolgere attività ricettiva (subentro nell'attività di pubblico esercizio-albergo);
  • il rappresentante legale di un'associazione polisportiva dilettantistica possa svolgere l'attività di somministrazione di bevande/alimenti su aree pubbliche.

A riguardo, l'Amministrazione Finanziaria ha precisato che:

  • non è consentito agli enti iscritti nell'anagrafe delle ONLUS pena la perdita della qualifica di ONLUS subentrare all'attività di un pubblico esercizio albergo - ristorante in quanto detta attività non è riconducibile tra le attività istituzionali né tra le attività connesse che possono essere svolte dalle ONLUS;
  • la questione esula dalla competenza dell'Agenzia. Sotto il profilo fiscale tuttavia l'associazione sportiva può, essendo ente non commerciale, esercitare anche attività commerciale purché questa non risulti prevalente rispetto all'attività istituzionale.

Concorso di reato e frodi carosello: Cassazione

Con Sentenza 17 febbraio 2014, n. 7324, la Corte di Cassazione ha stabilito che in tema di frode carosello sussiste il concorso di reato nei confronti di colui che non ha solo emesso fattura falsa ma è stato anche l'utilizzatore della stessa nella dichiarazione dei redditi, non trovando applicazione in questo caso la deroga prevista dall'art 9, D.Lgs. n.74/2000.

La Corte, infatti, ritiene che il trattamento favorevole e derogatorio previsto dall'art. 9 in forza del quale era escluso il concorso di reato nelle frodi carosello, non è applicabile in quanto nel caso di specie il medesimo soggetto ha operato sotto una duplice veste: quale amministratore che emette e quale amministratore che utilizza le false fatture.

Pubblicate le specifiche tecniche dei Modelli 770/2014 Semplificato e Ordinario: Provvedimenti

Con Provvedimento 17 febbraio 2014 n. prot. 2014/22908, pubblicato il 17 febbraio 2014, l'Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione modello 770 Semplificato, relativi all'anno 2013.

Con Provvedimento 17 febbraio 2014 n. prot. 2014/22991, pubblicato il 17 febbraio 2014, l'Agenzia delle Entrate ha altresì approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione modello 770 Ordinario, relativi all'anno 2013.

Il CAF può raccogliere le adesioni al Fondo Pensione

La COVIP, in risposta ad un quesito, afferma che nulla osta a che la raccolta delle adesioni ai Fondi Pensione complementari avvenga, oltre che presso i Patronati, anche presso i Centri di assistenza fiscale costituiti da associazioni e organizzazioni sindacali sottoscrittrici o promotrici delle fonti istitutive del Fondo pensione stesso.

Infatti, anche se il regolamento sulle modalità di adesione alle forme pensionistiche complementari, adottato dalla COVIP con Deliberazione del 29 maggio 2008 non cita espressamente i CAF, tuttavia, tali Centri sono costituiti dalle organizzazioni sindacali per agire nel settore dell'assistenza fiscale alla stregua degli Istituti di patronato costituiti dalle organizzazioni sindacali per agire nel settore dell'assistenza sociale. L'attività dei Patronati e dei Centri di assistenza fiscale può quindi, in senso lato, essere ricondotta all'attività istituzionale degli stessi sindacati da cui promanano.