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Gestione polizze esenti IVA: Risoluzione Agenzia delle Entrate |
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Con Risoluzione 16 maggio 2014, n. 52, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'interpretazione delle disposizioni di cui all'art. 10, n. 1, D.P.R. n. 633/72 riguardanti la disciplina IVA sulle riserve tecniche delle compagnie di assicurazione. In particolare, è stato precisato che:
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Accertamento da studi di settore per una farmacia: Ordinanza Cassazione |
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Con Ordinanza 8 maggio 2014, n. 10040, la Corte di Cassazione ha sancito che è legittimo, in tema di studi di settore, l'accertamento induttivo basato sul solo scostamento a carico del commerciante. Gli Ermellini, infatti, hanno sottolineato come gli studi di settore costituiscono parametri tali da indurre l'Amministrazione finanziaria a rilevare lo scostamento tra il reddito dichiarato e il reddito presunto dagli studi solo in seguito all'esito emergente dal contraddittorio con il contribuente. Inoltre l'atto di accertamento deve contenere una motivazione idonea tale da dimostrare l'applicazione degli studi. Nel caso di specie, l'Amministrazione e così la Corte di cassazione, hanno rilevato nelle grandi dimensioni del negozio, il ricarico più elevato rispetto alla media e il numero di dipendenti prove gravi, precise e concordanti circa l'applicazione degli studi di settore. |
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INAIL: rapporto di lavoro part-time verticale ciclico e calcolo delle prestazioni |
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L'INAIL, con la Nota prot. n. 3413 del 5 maggio 2014 interviene in merito ad alcuni quesiti pervenuti riguardanti la richiesta di disapplicazione, nel periodo di pausa contrattuale in caso di part-time ciclico, dell'art. 70 del DPR n. 1124/1965 secondo il quale il datore di lavoro non può rifiutarsi di fare anticipazioni sull'indennità per inabilità temporanea quando ne sia richiesto dall'Istituto assicuratore. Al fine di fornire risposta al quesito, l'INAIL ricorda che per il lavoratore part-time:
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Fiscalizzazione esclusa se il datore non corrisponde a tutti più dei minimi sindacali |
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La Corte di Cassazione ha escluso la fiscalizzazione degli oneri sociali se il datore di lavoro non corrisponde a tutti i propri lavoratori una retribuzione maggiore degli importi minimi previsti dal contratto collettivo applicato. Con la Sentenza n. 10877 pubblicata il 16 maggio 2014, i giudici della Corte Suprema hanno inoltre chiarito che nel concetto di retribuzione come sopra inteso vanno ricompresi anche gli importi che sono dovuti in funzione dell'anzianità di servizio (scatti di anzianità) e, qualora sia necessario utilizzare il parametro orario per determinare "l'equa retribuzione", deve essere verificato l'effettivo orario svolto dal lavoratore, tenendo ovviamente conto dell'incidenza delle maggiorazioni per lavoro straordinario nel conteggio della stessa. |
