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Al contribuente che decade dal beneficio fiscale è negata la possibilità di chiederne altri: Risoluzione |
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Con Risoluzione 17 novembre 2014, n. 100, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla richiesta di agevolazioni fiscali, in via subordinata, nel caso in cui il contribuente sia incorso in decadenza dall'agevolazione richiesta nel medesimo atto in via principale (art. 2, comma 4-bis, D.L. n. 194/2009). In particolare, l'Agenzia delle Entrate, basandosi sulle numerose pronunce della giurisprudenza di legittimità, ha chiarito che il contribuente che non ha provveduto a coltivare i terreni acquistati con l'agevolazione per la piccola proprietà contadina, perdendo il relativo trattamento di favore, non può richiedere, in sostituzione, la fruizione degli ulteriori benefici previsti per gli imprenditori agricoli professionali. Pertanto, il contribuente, nel caso di specie, non potrà beneficiare:
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Pubblicata la nuova tassonomia in formato XBRL: Agenzia per l'Italia digitale |
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Dal 17 novembre 2014 la tassonomia che codifica l'intero bilancio d'esercizio, Nota integrativa compresa, in formato XBRL è disponibile sul sito web dell'Agenzia per l'Italia digitale (www.agid.gov.it). Si ricorda che la nuova tassonomia dovrà essere applicata dal bilancio d'esercizio chiuso al 31.12.2014 (vedi SeacInfo del 6 novembre 2014). |
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Nessuna rendita INAIL ai familiari se l'apporto del deceduto non fondamentale per il mantenimento |
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Secondo la Corte di Cassazione ai familiari del lavoratore, morto a seguito di un incidente stradale mentre si recava da casa al lavoro, non va riconosciuta alcuna rendita vitalizia dell'INAIL, senza la prova che l'apporto economico del deceduto è fondamentale al loro mantenimento. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 24517 del 18 novembre 2014, ha chiarito che il requisito della vivenza a carico finalizzato al vitalizio sussiste quando risulta che gli ascendenti si trovano senza autonomi e sufficienti mezzi di sussistenza dopo la morte del congiunto. |
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INAIL: riduzione dei premi per il 2015 |
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Il Presidente dell'INAIL, con Determina n. 327 del 3 novembre 2014, rende noto che la misura della riduzione da applicare, nel 2015, a tutte le tipologie di premi e contributi oggetto di riduzione è pari al 15,38% (nel 2014 era pari al 14,17%). Si attende, ora, il relativo provvedimento di approvazione da parte del Ministero del Lavoro. |
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Licenziamento: legittimo il secondo provvedimento per scadenza del comporto anche se il primo era illegittimo |
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In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che il datore di lavoro, il quale provveda a comminare il provvedimento espulsivo nei confronti del lavoratore per scadenza del periodo di comporto, potrà riproporlo qualora lo stesso risulti illegittimo. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 24525 del 18 novembre 2014, ha precisato che ai fini della legittimità del provvedimento espulsivo per superamento del periodo di comporto risulta necessario che lo stesso sia sostenuto dalla scadenza del limite massimo. Qualora il licenziamento intervenga prima dello spirare di tale termine, sarà comunque ammissibile un nuovo provvedimento espulsivo qualora il termine spiri a fronte del prolungamento della malattia del lavoratore. |
