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21/01/2014 - Expo 2015: Risoluzione delle Entrate

Expo 2015: Risoluzione delle Entrate

Con Risoluzione 15 gennaio 2014 n. 10, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull'Accordo tra il governo italiano e Bureau International des Expositions, ratificato con Legge n.3/2013.

In particolare l'Amministrazione finanziaria ha precisato che non sono imponibili ai fini IVA gli acquisti di beni, servizi e importazioni di importi "rilevanti" per le attività ufficiali da parte di Commissari Generali di Sezione individuando il limite in euro 300 così come stabilito dall'articolo 72, comma 2,D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633.

I beneficiari dell'agevolazione possono già richiedere la non applicazione dell'IVA ai propri fornitori rilasciando una dichiarazione scritta in conformità del modello allegato alla presente Risoluzione.

Faq mini IMU e maggiorazione TARES sul sito del MEF

In data 20 gennaio 2014 sono state pubblicate sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze delle risposte su alcune domande frequenti in tema di mini IMU e maggiorazione TARES in scadenza il 24 gennaio 2014.

In particolare, in tema di mini IMU è stato precisato che:

  • in relazione ai versamenti minimi, valgono le regole ordinarie, ossia quanto previsto dall'art. 25, Legge n. 289/2002 che prevede l'importo minimo di euro 12 o il diverso importo deliberato dal comune;
  • l'importo minimo deve intendersi riferito all'imposta complessivamente dovuta con riferimento a tutti gli immobili situati nello stesso comune, come previsto dalle linee guida al regolamento IMU pubblicate sul sito del Dipartimento;
  • a seguito delle modifiche previste dalla Legge di Stabilità 2014, non esiste più per i tributi locali un importo minimo per la riscossione coattiva, fatto salvo, ovviamente, il rispetto del limite minimo di euro 12 per i versamenti spontanei.

In relazione alla TARES, è stato chiarito che se al contribuente non vengono recapitati dal comune in tempo utile il bollettino di conto corrente postale o il modello F24 per il versamento della maggiorazione TARES, questo non incorrerà in sanzioni, pur se il versamento sarà effettuato ovviamente in ritardo.

Pos: obbligo per le transazioni superiori ad euro 30

Con Nota 20 gennaio 2014, il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato che il testo del decreto che disciplina l'uso di moneta elettronica per i pagamenti di beni, servizi e prestazioni professionali è unico e, quindi, non è prevista "alcuna retromarcia rispetto all'ambito e alle modalità della sua applicazione".

In particolare, il decreto prevede che l'obbligo di accettare le carte di debito per i pagamenti:

  • si applica a tutte le transazioni superiori ad euro 30;
  • fino al 30 giugno 2014, si applica solo alle attività commerciali/professionali con fatturato superiore a 200 mila euro.

Infine, è stato sottolineato che:

  • l'entrata in vigore avverrà dopo 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale;
  • entro i successivi 90 giorni, con un ulteriore decreto, potranno essere definite le modalità di adeguamento per i soggetti esclusi, ossia quelli con fatturato inferiore ad euro 200 mila.

Niente mobbing se il datore di lavoro ritiene il dipendente "mediocre"

Il datore di lavoro, nelle "note di qualifica" redatte per ogni dipendente, valuta come "mediocre" l'apporto lavorativo di una dipendente, che ricorre in giudizio denunciando il datore di lavoro per comportamenti persecutori e ostili nei suoi confronti (mobbing), chiedendo un indennizzo per risarcire il danno biologico, esistenziale e alla professionalità per la valutazione redatta.

La Corte di Cassazione con la Sentenza n. 898 pubblicata il 17 gennaio 2014 ha respinto il ricorso della lavoratrice escludendo il mobbing e precisando che lo stesso si configura laddove siano presenti, contemporaneamente, i seguenti elementi, che non sono ravvisabili nel caso in esame:

  • la molteplicità di comportamenti persecutori posti in atto in modo sistematico e prolungato;
  • l'evento lesivo della salute e della personalità del dipendente;
  • il nesso eziologico tra la condotta del datore di lavoro e il pregiudizio all'integrità psicofisica del lavoratore;
  • l'intento persecutorio.

Riduzione INAIL artigiani: pubblicato il decreto

Pubblicato, in data 20 gennaio 2014, nella sezione Pubblicità Legale del sito del Ministero del Lavoro, il decreto che fissa la riduzione del premio assicurativo per le imprese artigiane, per l'anno 2013, nella misura pari al 7,08%.

Il Decreto recepisce la determina del Presidente dell'INAIL n. 209 dell'11 settembre 2013. La riduzione spetta alle imprese artigiane che non hanno avuto infortuni nel biennio 2011/2012.