Diritto annuale: chiarimenti del MISECon Nota 20 settembre 2017, n. 381121, così come modificata dalla Nota 26 settembre 2017, n. 399466, il Ministero dello Sviluppo economico ha fornito chiarimenti in merito alla disciplina del diritto annuale, sulla base di quanto previsto dal Decreto MISE 22 maggio 2017. · le imprese che hanno provveduto entro il 28 giugno 2017 al pagamento del diritto annuale senza la maggiorazione, possono effettuare il conguaglio entro il 30 novembre 2017, senza applicazione di alcuna sanzione. Tale possibilità non deve essere intesa come proroga dei termini di versamento e pertanto restano immutati i termini di ravvedimento ad oggi vigenti; · le imprese che hanno omesso il versamento sia del diritto annuale base che della maggiorazione entro i termini ordinari, in mancanza di specifico ravvedimento operoso, saranno sanzionate sull’intero importo dovuto del diritto per il 2017; · le imprese che hanno versato interamente il diritto annuale base entro il 28 giugno 2017 e che alla data del 1° dicembre 2017 hanno omesso il versamento della maggiorazione, potranno regolarizzare il mancato versamento della maggiorazione per il 2017 con l’applicazione delle sanzioni e degli interessi previsti dall’art. 6, comma 1, lett. b), D.M. n. 54/2005. In mancanza di tale ravvedimento verranno applicate le previste sanzioni. |
Bonus prima casa nuovamente fruibile se l’abitazione è valutata inidonea: SentenzaCon Ordinanza 17 novembre 2017, n. 27376, la Corte di Cassazione ha chiarito che il contribuente che è in possesso di altra casa valutata come "non idonea" all’uso abitativo, sia per circostanze di natura oggettiva (es. inabitabile) che di natura soggettiva (es. fabbricato inadeguato per dimensioni) può godere dell’agevolazione "prima casa". |
Valutazione della condotta negli anni del dipendente ai fini del licenziamentoIn materia di licenziamento disciplinare, la Corte di Cassazione ha statuito che ai fini della legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente il giudice può valutare anche l’irreprensibilità dimostrata negli anni dallo stesso. |
DDL responsabile dell’infortunio per mancato aggiornamento della strumentazione utilizzata sul lavoroCon la Sentenza n. 52536 pubblicata il 17 novembre 2017 la Corte di Cassazione interviene riguardo la responsabilità di un datore di lavoro, in merito ad un infortunio sul lavoro riconducibile al mancato aggiornamento dell’attrezzatura utilizzata sul luogo di lavoro. |
Soccorso alpino e speleologico: domande di rimborso esclusivamente on-line dal 1° dicembre 2017L’INPS, con la Circolare n. 171 del 17 novembre 2017, rende noto che, nell’ambito del graduale processo di telematizzazione dei servizi, dal 1° dicembre 2017, le domande di rimborso della retribuzione corrisposta dal datore di lavoro del settore privato ai dipendenti volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del CAI, che si siano astenuti dal lavoro per operazioni o esercitazioni di soccorso alpino e/o speleologico, dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il canale telematico. |
