Home

21/11/2007 - Diritto annuale: chiarimenti del MISE

Diritto annuale: chiarimenti del MISE

Con Nota 20 settembre 2017, n. 381121, così come modificata dalla Nota 26 settembre 2017, n. 399466, il Ministero dello Sviluppo economico ha fornito chiarimenti in merito alla disciplina del diritto annuale, sulla base di quanto previsto dal Decreto MISE 22 maggio 2017.
In particolare il MISE, ha chiarito che:

·         le imprese che hanno provveduto entro il 28 giugno 2017 al pagamento del diritto annuale senza la maggiorazione, possono effettuare il conguaglio entro il 30 novembre 2017, senza applicazione di alcuna sanzione. Tale possibilità non deve essere intesa come proroga dei termini di versamento e pertanto restano immutati i termini di ravvedimento ad oggi vigenti;

·         le imprese che hanno omesso il versamento sia del diritto annuale base che della maggiorazione entro i termini ordinari, in mancanza di specifico ravvedimento operoso, saranno sanzionate sull’intero importo dovuto del diritto per il 2017;

·         le imprese che hanno versato interamente il diritto annuale base entro il 28 giugno 2017 e che alla data del 1° dicembre 2017 hanno omesso il versamento della maggiorazione, potranno regolarizzare il mancato versamento della maggiorazione per il 2017 con l’applicazione delle sanzioni e degli interessi previsti dall’art. 6, comma 1, lett. b), D.M. n. 54/2005. In mancanza di tale ravvedimento verranno applicate le previste sanzioni.

Indice completo SeacInfo

Bonus prima casa nuovamente fruibile se l’abitazione è valutata inidonea: Sentenza

Con Ordinanza 17 novembre 2017, n. 27376, la Corte di Cassazione ha chiarito che il contribuente che è in possesso di altra casa valutata come "non idonea" all’uso abitativo, sia per circostanze di natura oggettiva (es. inabitabile) che di natura soggettiva (es. fabbricato inadeguato per dimensioni) può godere dell’agevolazione "prima casa".
In merito, inoltre, l’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n. 107/2017 ha chiarito che il contribuente può fruire nuovamente delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa qualora egli ne abbia già beneficiato in sede di acquisto di un immobile che poi è stato dichiarato inagibile a causa di eventi sismici.

Indice completo SeacInfo

Valutazione della condotta negli anni del dipendente ai fini del licenziamento

In materia di licenziamento disciplinare, la Corte di Cassazione ha statuito che ai fini della legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente il giudice può valutare anche l’irreprensibilità dimostrata negli anni dallo stesso.
La Suprema Corte, con la Sentenza n. 27331 del 17 novembre 2017, ha ribadito che prima di confermare una sanzione espulsiva è indispensabile stabilire l’effettiva gravità della condotta, anche se espressamente prevista come causa di recesso.

Indice completo SeacInfo

DDL responsabile dell’infortunio per mancato aggiornamento della strumentazione utilizzata sul lavoro

Con la Sentenza n. 52536 pubblicata il 17 novembre 2017 la Corte di Cassazione interviene riguardo la responsabilità di un datore di lavoro, in merito ad un infortunio sul lavoro riconducibile al mancato aggiornamento dell’attrezzatura utilizzata sul luogo di lavoro.
Nello specifico la Suprema Corte ha stabilito la colpevolezza del datore di lavoro, in quanto responsabile del mancato aggiornamento del macchinario utilizzato lavorativamente, dopo che è stato appurato che detto mancato aggiornamento è alla base dell’infortunio stesso.

Indice completo SeacInfo

Soccorso alpino e speleologico: domande di rimborso esclusivamente on-line dal 1° dicembre 2017

L’INPS, con la Circolare n. 171 del 17 novembre 2017, rende noto che, nell’ambito del graduale processo di telematizzazione dei servizi, dal 1° dicembre 2017, le domande di rimborso della retribuzione corrisposta dal datore di lavoro del settore privato ai dipendenti volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del CAI, che si siano astenuti dal lavoro per operazioni o esercitazioni di soccorso alpino e/o speleologico, dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il canale telematico.
Fino al 30 novembre 2017 sarà, comunque, ammessa la presentazione delle domande in oggetto in modalità cartacea. Successivamente, le Sedi INPS accetteranno le eventuali domande cartacee solo qualora non sia stato oggettivamente possibile procedere con la trasmissione telematica a causa di malfunzionamento dei servizi informatici.

Indice completo SeacInfo