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Approvato in sede di conversione il "Milleproroghe": Camera dei Deputati |
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Con il voto di ieri 23 febbraio 2012 da parte della Camera dei Deputati è stata approvata la Legge di conversione del Decreto Legge 29 dicembre 2011, n. 216 (c.d. "Milleproroghe") att ualmente in attesa di pubblicazione. Tra gli emendamenti in materia fiscale approvati in sede di conversione, si segnalano: fabbricati rurali: il termine per la presentazione delle domande per il riconoscimento dei requisiti di ruralità ai sensi del comma 2-bis, art. 7, D.L. n. 70/2011, è stato differito dal 31 marzo 2012 al 30 giugno 2012; inesigibilità dei ruoli: il termine per la comunicazione da parte di Equitalia agli enti creditori dell'inesigibilità dei ruoli consegnati fino al 31 dicembre 2010, è fissato al 31 dicembre 2013. |
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Chiarimenti sul canone RAI: Risposta ad interrogazione parlamentare |
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Con Risposta ad interrogazione parlamentare 23 febbraio 2012, il Governo ha chiarito che il pagamento del canone RAI è dovuto esclusivamente per il servizio di radiod iffusione; gli apparecchi soggetti al canone sono solo quelli utili alla ricezione dei segnali televisivi su piattaforma terrestre o satellitare. Rimangono pertanto esclusi personal computer, tablet e smartphone. |
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Incidente automobilistico durante un permesso: non è infortunio in itinere |
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Non può essere qualificato come infortunio in itinere l'incidente automobilistico occorso al lavoratore mentre rientrava a casa durante un permesso retribuito dopo aver svolto attività lavorativa all'esterno della sede aziendale. Il permesso orario, sentenzia la Suprema Corte, interrompe di fatto il nesso di causalità tra il tragitto in auto verso casa e "l'occasione di lavoro" richiesta per il riconoscimento dell'infortunio in itinere. È questa la posizione della Corte di Cassazione nella Sentenza n. 2642 del 22 febbraio 2012: nel caso in specie, un lavoratore aveva chiesto ed ottenuto un permesso orario retribuito per rientrare a casa in anticipo per il pranzo, dopo la vi sita medica presso l'ASL locale richiesta dal datore di lavoro. La Corte ha sancito che il permesso orario, essendo volto a soddisfare un'esigenza del tutto personale quale rientrare nell'abitazione per il pranzo, non può essere ricondotto all'"occasione di lavoro" e quindi il nesso causale viene a cadere, escludendo l'indennizzo dell'INAIL per l'infortunio occorso. |
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Possibile il controllo della mail del lavoratore ma solo "ex post" |
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La Corte di cassazione - Sezione lavoro - nella Sentenza 23 febbraio 2012, n. 2722, afferma il diritto del datore di lavoro di controllare la posta elettronica e gli acc essi ad internet "ex post". La Corte sostiene, infatti, che non sono violate le garanzie dello Statuto dei lavoratori sui limiti nei controlli a distanza dei dipendenti, nel caso in cui emergano in un secondo momento elementi "tali da raccomandare l'avvio di una indagine retrospettiva", che non riguardi lo svolgimento della prestazione. Nella fattispecie la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un dirigente di banca contro la sentenza di licenziamento, intimato sulla base di informazioni raccolte dal controllo della posta elettronica, che rivelava la divulgazione di inform azioni protette, effettuato non preventivamente ma dopo che il comportamento lesivo era emerso. |
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Mobilità: l'indennità in caso di licenziamento illegittimo non riduce il risarcimento del danno |
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In materia di licenziamento illegittimo, la Corte di Cassazione ha chiarito che il datore di lavoro non potrà, al momento della commisurazione da parte del giudice, chiedere ch e dallo stesso vengano detratte le somme percepite dal prestatore a titolo di indennità di mobilità. Nello specifico la Suprema Corte con la Sentenza n. 2716 del 23 febbraio 2012 ha specificato che tutte le indennità previdenziali non possono essere considerate ai fini della riduzione del risarcimento del danno per licenziamento illegittimo. La ra gione di tale decisione trova il suo fondamento nel fatto che le sopra menzionate indennità non sono mai definitive e ne può essere richiesta la restituzione dagli Istituti competenti. |
