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25/01/2012 - Pubblicato il D.L. n. 1/2012 (c.d. "Decreto liberalizzazioni"): Gazzetta Ufficiale


Pubblicato il D.L. n. 1/2012 (c.d. "Decreto liberalizzazioni"): Gazzetta Ufficiale

Il D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, contenente "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività" (c.d. "Decreto liberalizzazioni") è sta to pubblicato sul Supplemento ordinario n. 18 della Gazzetta Ufficiale 24 gennaio 2012, n. 19.
Le suddette disposizioni sono entrate in vigore il 24 gennaio 2012.


Mancato versamento alla Cassa edile: Sentenza
Con Sentenza 23 gennaio 2012, n. 2723, la Corte di Cassazione ha stabilito che non integra il reato di appropriazione indebita il mancato versamento alla Cassa edile, da parte del datore di lavoro, delle trattenute per ferie non godute, gratifiche natalizie e festività.
Non essendo la Cassa edile un ente previdenziale, la somma non versata è parte del patrimonio del datore di lavoro e pertanto non può configurarsi il reato di appropriazione indebita.
Tuttavia la fattispecie costituisce illecito amministrativo ai sensi dell'art. 8, Legge n. 741/1959.


Sicurezza sul lavoro: l'inadeguatezza delle vie di fuga costa cara al datore di lavoro
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 2691 del 2012, ha condannato un datore di lavoro per mancanze nella segnalazione delle vie di fuga all'interno della fabbrica e per l 'inadeguatezza delle stesse, non rispondenti alla necessità di un rapido deflusso del personale dalla fabbrica durante un incendio doloso.
Nel caso in specie, a seguito di un incendio doloso appiccato da un terzo, una lavoratrice è rimasta intrappolata all'interno della fabbrica perdendo la vita; la Suprema Corte, pur non condannando il datore di lavoro per omicidio colposo, ha tuttavia rile vato responsabilità penalmente rilevanti dello stesso: aver accettato vie di fuga insufficienti per la necessità di un'evacuazione istantanea, non aver segnalato adeguatamente le vie di fuga stesse nonché le uscite di emergenza, aver permesso di ostruire dette vie di fuga con arredi e altri oggetti ingombranti.


Infortunio al giovane lavoratore: responsabilità del committente dell'opera

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 944 del 24 gennaio 2012, ha statuito che dell'infortunio occorso al giovane operaio è responsabile il committente dell'opera, quando non si è provveduto ad informare adeguatamente il lavoratore inesperto dei rischi per la sua incolumità legati all'attività svolta.
Nello specifico, la Suprema Corte ha sottolineato che il rispetto formale delle norme antinfortunistiche non è sufficiente da solo ad escludere ogni responsabilità e che qualora nel cantiere operino più imprese contemporaneamente deve essere nominato dal committente dell'opera o dal responsabile dei lavori un coordinatore per l'esecuzione dei lavori in piena sicurezza.


Autoliquidazione INAIL: i coefficienti per la rateazione del premio

L'INAIL, nella Nota protocollo n. 421 del 20 gennaio 2012, ha reso noto i coefficienti per il calcolo delle rate da applicare al secondo, terzo e quarto rateo del premio relati vo all'autoliquidazione 2011/2012, ai sensi delle Leggi n. 449/1997 e n. 144/1999.
I coefficienti, determinati sulla base del tasso medio di interesse dei titoli del debito pubblico dell'anno 2011, pari al 3,61%, da moltiplicare per gli importi delle rate, sono i seguenti:
•    0,0089014 per la seconda rata in scadenza il 16 maggio 2012;
•    0,0180005 per la terza rata in scadenza il 16 agosto 2012;
•    0,0270997 per la quarta rata in scadenza il 16 novembre 2012.
La prima rata, in scadenza il 16 febbraio 2012, è calcolata senza interessi.