26/01/2012 - Online le bozze di UNICO persone fisiche 2012
Online le bozze di UNICO persone fisiche 2012
Sul sito dell'Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, sono state pubblicate (ad eccezione del fascicolo III) le bozze del Mod. UNICO persone fisiche 2012, relativo al period o di imposta 2011.
Tra le novità previste dal Mod. UNICO PF si segnalano:
• la ristrutturazione del quadro RB, con l'inserimento di alcuni campi per indicare i dati relativi alla cedolare secca;
• l'indicazione nei quadri RP e AC dei dati catastali identificativi dell'immobile o del condominio, in caso di interventi sul recupero del patrimonio edilizio (iniziati nel 2011) per i quali si richiede la detrazione del 36%;
• l'inserimento, nel quadro RM, delle sezioni XV e XVI, relative a fondi comuni di investimento immobiliare e imposte su immobili e attività finanziarie all'estero;
• l'introduzione del nuovo quadro CS, che dovrà essere utilizzato per la determinazione del contributo di solidarietà.
Telefisco 2012: i chiarimenti delle Entrate sui nuovi contribuenti minimi
Nel corso di Telefisco 2012, tenutosi nella giornata di ieri 25 gennaio 2012, l'Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito all'applicazione del nuovo regime fisc ale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità.
In particolare, per quanto riguarda il rispetto del requisito del mancato svolgimento di attività d'impresa nei tre anni precedenti l'inizio della nuova attività (art. 27, comma 2, lett. a), D.L. n. 98/2011), è stato chiarito che tale lim ite deve "intendersi riferito al periodo di effettivo svolgimento dell'attività precedente e non al periodo d'imposta".
Quote associative commercianti e artigiani: termini di presentazione delle deleghe
L'INPS, con il Messaggio n. 1404 del 25 gennaio 2012, ricorda che entro il 28 gennaio 2012 le Associazioni dei Commercianti e degli Artigianato devono presentare alle se di INPS competenti per territorio le deleghe per permettere a queste di procedere alla riscossione delle quote associative sottoscritte dal singolo associato, per le posizioni abbinate alla Direzione centrale sistemi informativi dell'Istituto.
Inoltre, l'Istituto comunica che, vista la richiesta in tal senso da parte della Associazioni citate, è prevista una proroga fino al giorno 21 febbraio 2012, per l'invio delle deleghe relative ai soli soggetti che nelle fasi del 30 settembre, 15 novembre e 18 gennaio non sono stati abbinati a causa degli scarti di tipo 1 "dati anagrafici errati nominativo inesistente".
Licenziamento disciplinare dell'assenteista "professionista": necessaria la contestazione tempestiva
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 1062 del 25 gennaio 2012, ha statuito che, ai fini del licenziamento disciplinare nei confronti del lavoratore che abitualmente non s i presenta in servizio all'indomani di una festività o di un periodo di ferie, la contestazione di tale condotta deve essere tempestiva.
Nello specifico, la Suprema Corte ha sottolineato che, in mancanza di un'autonoma infrazione attualmente sanzionabile, non può essere addebitata al dipendente la recidiva sulla sola base di comportamenti già sanzionati sul piano disciplinare; pertanto, il recesso del datore di lavoro va considerato illegittimo ed il lavoratore ha diritto alla reintegra.
Controlli rinviati sulle attrezzature di lavoro
Il DM 20 gennaio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2012, a firma dei Ministri del Lavoro, della Salute e dello Sviluppo Economico, dispone d i fatto la proroga al 23 aprile 2012 delle disposizioni contenute nel DM 11 aprile 2011, che regolamenta le modalità attuative delle verifiche periodiche delle apparecchiature e attrezzature di lavoro disposte dall'Allegato VII del TU Sicurezza, D.Lgs n. 81/2008.
Si ricorda che le disposizioni prorogate consistono nell'obbligo di effettuare verifiche periodiche delle attrezzature utilizzate nell'ambito lavorativo, con prima verifica da parte dell'INAIL e le successive da parte delle ASL. Tali controlli sono oneros i e le spese per la loro effettuazione sono a carico dei datori di lavoro.
