Pubblicata la versione definitiva del Mod. IRAP 2012: Provvedimento
Con Provvedimento 31 gennaio 2012, pubblicato sul sito internet (www.agenziaentrate.gov.it) il 1° febbraio 2012, l'Agenzia delle Entrate ha approvato la versione defi nitiva del Mod. IRAP 2012 e delle relative istruzioni.
Tra le principali novità presenti nel nuovo modello si segnala:
l'introduzione di una nuova casella nel frontespizio denominata "Dichiarazione integrativa (art. 2, comma 8-ter, DPR 322/98);
l'inserimento nel quadro IS della nuova sezione X, relativa all'affrancamento dei maggiori valori delle partecipazioni;
l'inserimento nella sezione I del quadro IR della nuova colonna "deduzioni regionali" riguardante eventuali deduzioni del valore della produzione istituite con apposite Leggi regionali e provinciali (quest'anno interessa i contrib uenti di Piemonte e Umbria).
Carburante per navi da pesca e imponibilità IVA: Risoluzione
Con Risoluzione 1 febbraio 2012, n. 10/E, l'Agenzia delle Entrate è intervenuta a chiarimento dei dubbi interpretativi sorti in ordine alle modifiche apportate dalla Legge comunitaria 2010 (L. n. 217/2011) all'articolo 8-bis, comma 1, lettera d), D.P.R. n. 633/1972.
In particolare, l'Amministrazione finanziaria ha precisato che:
il rifornimento di carburante e lubrificante destinato alle navi da pesca costiera beneficia del regime di non imponibilità IVA;
la cessione di beni destinati al vettovagliamento è invece esclusa dal regime di non imponibilità IVA.
Proroga termine invio comunicazioni rilevanti ai fini IVA per i residenti nel "cratere"abruzzese
Con Comunicato stampa 1° febbraio 2012, l'Agenzia delle Entrate ha disposto la proroga dell'invio delle comunicazioni delle operazioni rilevanti ai fini IVA al 16 marzo 2012 per i contribuenti e i professionisti residenti nell'area maggiormente colpite dal sisma del 2009 in Abruzzo.
Lo slittamento del termine, che era stato fissato per la generalità dei soggetti al 31 gennaio scorso, si è reso opportuno al fine di consentire l'allineamento temporale con gli adempimenti dichiarativi relativi al 2010, già prorogati per tali contribu enti al 16 marzo 2012.
Il datore di lavoro che si fa restituire una parte della retribuzione commette il reato di estorsione
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 4290 del 1° febbraio 2012, ha chiarito che nel caso in cui il datore di lavoro sottopaghi il lavoratore, tutelandosi da eventuali azi oni da parte di quest'ultimo, commette reato di estorsione.
Nello specifico la Suprema Corte sottolinea che risulta penalmente perseguibile a titolo di estorsione il comportamento dell'imprenditore che versi ai dipendenti l'intera retribuzione e se ne faccia firmare quietanza, salvo contestualmente richiedere la r estituzione di una parte della somma corrisposta.
Necessario il rispetto delle garanzie dello Statuto per il licenziamento del dirigente inadempiente
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 1424 del 1° febbraio 2012, ha statuito l'illegittimità del licenziamento in tronco del dirigente inadempiente, per mancato rispetto d elle garanzie procedimentali in tema di sanzioni disciplinari (art. 7, commi 2 e 3, dello Statuto dei lavoratori).
Nello specifico, la Suprema Corte ha chiarito che tali garanzie (contestazione dell'addebito e ascolto della difesa del lavoratore) vanno applicate nel caso di licenziamento di un dirigente, a prescindere dalla sua collocazione nell'ambito dell'azienda, s ia nel caso gli venga addebitato un comportamento negligente sia nell'ipotesi che il recesso sia determinato da condotte che hanno compromesso la fiducia del datore di lavoro.
Con Provvedimento 31 gennaio 2012, pubblicato sul sito internet (www.agenziaentrate.gov.it) il 1° febbraio 2012, l'Agenzia delle Entrate ha approvato la versione defi nitiva del Mod. IRAP 2012 e delle relative istruzioni.
Tra le principali novità presenti nel nuovo modello si segnala:
l'introduzione di una nuova casella nel frontespizio denominata "Dichiarazione integrativa (art. 2, comma 8-ter, DPR 322/98);
l'inserimento nel quadro IS della nuova sezione X, relativa all'affrancamento dei maggiori valori delle partecipazioni;
l'inserimento nella sezione I del quadro IR della nuova colonna "deduzioni regionali" riguardante eventuali deduzioni del valore della produzione istituite con apposite Leggi regionali e provinciali (quest'anno interessa i contrib uenti di Piemonte e Umbria).
Carburante per navi da pesca e imponibilità IVA: Risoluzione
Con Risoluzione 1 febbraio 2012, n. 10/E, l'Agenzia delle Entrate è intervenuta a chiarimento dei dubbi interpretativi sorti in ordine alle modifiche apportate dalla Legge comunitaria 2010 (L. n. 217/2011) all'articolo 8-bis, comma 1, lettera d), D.P.R. n. 633/1972.
In particolare, l'Amministrazione finanziaria ha precisato che:
il rifornimento di carburante e lubrificante destinato alle navi da pesca costiera beneficia del regime di non imponibilità IVA;
la cessione di beni destinati al vettovagliamento è invece esclusa dal regime di non imponibilità IVA.
Proroga termine invio comunicazioni rilevanti ai fini IVA per i residenti nel "cratere"abruzzese
Con Comunicato stampa 1° febbraio 2012, l'Agenzia delle Entrate ha disposto la proroga dell'invio delle comunicazioni delle operazioni rilevanti ai fini IVA al 16 marzo 2012 per i contribuenti e i professionisti residenti nell'area maggiormente colpite dal sisma del 2009 in Abruzzo.
Lo slittamento del termine, che era stato fissato per la generalità dei soggetti al 31 gennaio scorso, si è reso opportuno al fine di consentire l'allineamento temporale con gli adempimenti dichiarativi relativi al 2010, già prorogati per tali contribu enti al 16 marzo 2012.
Il datore di lavoro che si fa restituire una parte della retribuzione commette il reato di estorsione
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 4290 del 1° febbraio 2012, ha chiarito che nel caso in cui il datore di lavoro sottopaghi il lavoratore, tutelandosi da eventuali azi oni da parte di quest'ultimo, commette reato di estorsione.
Nello specifico la Suprema Corte sottolinea che risulta penalmente perseguibile a titolo di estorsione il comportamento dell'imprenditore che versi ai dipendenti l'intera retribuzione e se ne faccia firmare quietanza, salvo contestualmente richiedere la r estituzione di una parte della somma corrisposta.
Necessario il rispetto delle garanzie dello Statuto per il licenziamento del dirigente inadempiente
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 1424 del 1° febbraio 2012, ha statuito l'illegittimità del licenziamento in tronco del dirigente inadempiente, per mancato rispetto d elle garanzie procedimentali in tema di sanzioni disciplinari (art. 7, commi 2 e 3, dello Statuto dei lavoratori).
Nello specifico, la Suprema Corte ha chiarito che tali garanzie (contestazione dell'addebito e ascolto della difesa del lavoratore) vanno applicate nel caso di licenziamento di un dirigente, a prescindere dalla sua collocazione nell'ambito dell'azienda, s ia nel caso gli venga addebitato un comportamento negligente sia nell'ipotesi che il recesso sia determinato da condotte che hanno compromesso la fiducia del datore di lavoro.
