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27/03/2012 - Imposta di registro in misura fissa per l'omologa del concordato preventivo: Risoluzione

 

Imposta di registro in misura fissa per l'omologa del concordato preventivo: Risoluzione

Con Risoluzione 26 marzo 2012, n. 27, l'Agenzia delle Entrate, superando la posizione espressa con la precedente Risoluzione n. 28/2008, stabilisce che il decreto di ammissi one alla procedura concorsuale finalizzata all'accordo con i creditori, emesso da un tribunale fallimentare, è assoggettato ad imposta di registro in misura fissa.

Ciò si pone in linea con la recente giurisprudenza, secondo la quale tale decreto rientra nella lett. g), art. 8, Tariffa allegata al D.P.R. n. 131/1986, e sarà pertanto soggetto all'applicazione dell'imposta di registro nella misura fissa di 168 e uro per gli atti giudiziari "di omologazione".

 

 

Causali contributo per il versamento dei contributi dovuti dai consulenti del lavoro: Risoluzione

Con Risoluzione 26 marzo 2012, n. 26, l'Agenzia delle Entrate ha istituito le causali contributo per il versamento, tramite Mod. F24, dei contributi dovuti dagli iscritti all'Ordine d ei consulenti del lavoro che hanno aderito alla convenzione del 17 febbraio 2011 tra l'Agenzia delle entrate e il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro:

"SR00" denominato "Consulenti del Lavoro - Consiglio provinciale di SIRACUSA";

"CL00" denominato "Consulenti del Lavoro - Consiglio provinciale di CALTANISSETTA".

 

 

Bonus autotrasportatori: Comunicato dell'Agenzia delle Entrate

Con Comunicato stampa 26 marzo 2012, l'Agenzia delle Entrate ha confermato le medesime misure agevolative dello scorso anno per garantire gli sconti fiscali in favore degli aut otrasportatori.

In particolare, le imprese di autotrasporti merci:

sia in conto terzi sia in conto proprio, potranno continuare a portare in compensazione il contributo al Servizio sanitario nazionale (per un importo massimo di 300 euro per ciascun veicolo) pagato sui premi Rc auto per danni causati dalla circolazione di mezzi per trasporto merci di massa non inferiore a 11,5 tonnellate a pieno carico;

potranno beneficiare, per i trasporti effettuati personalmente fuori dal territorio comunale in cui ha sede l'impresa (trasporto per conto di terzi), della deduzione forfetaria delle spese non documentate per il periodo d'imposta 2011, (56,0 0 euro per trasporti all'interno della regione e di quelle confinanti e 92,00 euro, invece, per i trasporti effettuati oltre tale ambito).

Inoltre, il Comunicato stampa precisa che è applicabile anche la deduzione per trasporti effettuati personalmente dall'imprenditore all'interno del Comune in cui ha sede l'impresa (35% di 56,00 euro ovvero 19,60 euro).

 

 

Schema di accordo sui profili formativi dell'Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale

Nella Conferenza tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano del 15 marzo 2012 è stato approvato lo schema di accordo per la regolamentazione dei pro fili formativi dell'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (art. 3 D.Lgs n. 167/2011.

In particolare è stato convenuto:

che le figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali conseguibili sono quelle di cui all'art. 18 comma 1, lettera d, del D.Lgs n. 226/2005 come definite nell'Accordo in Conferenza Stato Regioni del 27 luglio 20 11, recepito con DM 11 novembre 2011 e integrato dall'Accordo in Conferenza Stato Regioni del 19 gennaio 2012; tali figure sono articolabili in specifici profili regionali;

che gli standard minimi formativi delle competenze tecnico professionali e delle competenze di base, relativi a tali figure, sono quelli di cui all'art. 18 comma 2 del D.Lgs n. 226/2005;

che le competenze tecnico professionali comuni di qualifica professionale nelle aree qualità, sicurezza, igiene e salvaguardia ambientale sono quelle definite nell'All. 3 dell'Accordo tra il Ministro dell'Istruzione e Ministro del Lavoro del 29 aprile 2010, recepito con DM 15 giugno 2010;

che i percorsi formativi in apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale prevedono la frequenza di attività di formazione, per un monte ore non inferiore a 400 ore annue, tenuto conto della possibilità, nel caso di appre ndisti di età superiore ai 18 anni, di riconoscere crediti formativi in ingresso alla luce delle competenze possedute;

che le modalità di erogazione dell'ulteriore formazione aziendale, sono stabilite dalla contrattazione collettiva, nel rispetto del Piano formativo dell'apprendista, assicurandone la tracciabilità secondo le modalità definite dalle Regio ni e Province Autonome.

 

 

Licenziamento: il manager che denuncia i capi non può essere licenziato

In materia di licenziamento illegittimo, la Corte di Cassazione ha chiarito che nel caso in cui il manager di una società, in ragione di fondati motivi non pretestuosi, denunci i vertici aziendali, tale atteggiamento non può essere considerato valido motivo di licenziamento, nemmeno nel caso in cui i secondi risultino innocenti.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4707 del 23 marzo 2012, fermo restando che tale atteggiamento dei giudici trova il suo fondamento nella buona fede del manager, ha precisato che l'illegittimità del provvedimento espulsivo non po trà trovare ristoro con la reintegrazione al lavoro, ma esclusivamente con l'indennità di preavviso ed il risarcimento del danno.