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28/02/2012 - Pubblicata in G.U. la Legge di conversione del Decreto c.d. "Milleproroghe"

 

Pubblicata in G.U. la Legge di conversione del Decreto c.d. "Milleproroghe"

È stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 36 della Gazzetta Ufficiale 27 febbraio 2012, n. 48, la Legge di conversione 24 febbraio 2012, n. 14, del D.L. 29 dicembre 20 11, n. 216, c.d. "Milleproroghe".

 

 

Attribuzione d'ufficio della rendita presunta, istituiti i codici tributo: Risoluzione

Con Risoluzione 27 febbraio 2012, n. 19, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite Modello F24, delle somme dovute a titolo di tributi catastali, interessi, sanzioni e oneri accessori per l'attribuzione d'ufficio della rendita presunta ex art. 19, comma 10, D.L. n. 78/2010, convertito dalla Legge n. 122/2010.

In particolare, sono stati introdotti i seguenti codici tributo:

"T001", denominato "Tributi speciali catastali - rendita presunta";

"T002", denominato "Sanzione per mancato adempimento catastale - rendita presunta";

"T003", denominato "Interessi - rendita presunta";

"T004", denominato "Oneri accessori connessi alla determinazione della rendita presunta".

 

 

Processo di partecipazione dei Comuni all'accertamento fiscale e contributivo: Provvedimento

Con Provvedimento 27 febbraio 2012, l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità tecniche di accesso alle banche dati e di trasmissione delle dichiarazioni dei contribuenti da p arte dei Comuni, per favorire la loro partecipazione all'accertamento fiscale e contributivo, in base a quanto previsto dall'art. 1, D.L. n. 203/2005, così come modificato dall'art. 18, D.L. n. 78/2010.

Le informazioni raccolte saranno inviate dai Comuni:

all'Agenzia delle Entrate;

alla Guardia di Finanza;

all'Agenzia del Territorio;

a seconda delle specifiche previste nel Provvedimento stesso.

 

 

Trattamento richiamo alle armi: domanda solo telematica

Dal 1° aprile 2012 le domande di liquidazione del trattamento di richiamo alle armi dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica. Duran te il periodo transitorio, quindi fino al 31 marzo 2012, gli aventi diritto potranno presentare il modello I.R.27 - SR80 mediante le consuete modalità di presentazione.

È quanto comunica l'INPS nella Circolare n. 27 del 27 febbraio 2012, nella quale precisa ulteriormente che le domande dovranno essere presentate dal soggetto richiedente mediante uno dei seguenti canali:

WEB - accedendo ai servizi telematici tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell'Istituto - Servizi On-Line - Servizi per il cittadino - Invio domande di prestazione a sostegno del reddito - Richiamo alle armi;

Contact Center - attraverso il numero verde 803164;

Patronati - recandosi presso un Patronato e utilizzando i servizi telematici a loro disposizione.

 

 

Infortunio: responsabilità del datore di lavoro che sottovaluta il rischio per il lavoratore

In materia di infortunio sul lavoro, la Corte di Cassazione ha chiarito che la responsabilità del datore di lavoro non può considerarsi automaticamente esclusa nel caso in cui l'infortunio si verifichi in presenza del totale rispetto delle norme di sicurezza.

Nello specifico la Suprema Corte con la Sentenza n. 2506 del 2012 ha specificato che, fermo restando l'onere della prova gravante sul lavoratore, il datore di lavoro potrà essere condannato all'eventuale risarcimento del danno da responsabilità ext racontrattuale, legato ad un comportamento volto a sottovalutare i rischi specifici delle lavorazioni cui il dipendente viene adibito.

 

 

Voucher in tutti gli Uffici Postali d'Italia

Dal 27 febbraio 2012 i buoni lavoro (cd. voucher) per le prestazioni di lavoro occasionale accessorio sono acquistabili e riscuotibili presso tutti i 14 mi la Uffici Postali d'Italia.

Lo comunica l'INPS nel Messaggio n. 3319 del 27 febbraio 2012, nel quale ricorda, altresì, che i voucher hanno valore nominale pari a 10, 20 o 50 euro e il committente può acquistarli in contanti o tramite Postamat, presentando la tessera sa nitaria per la verifica del codice fiscale o comunicando la Partita IVA, con un limite di acquisto giornaliero pari a 5.000 euro lordi.

 

 

Illegittimità del licenziamento ritorsivo intimato al manager

Il licenziamento del dirigente intimato in seguito al contrasto con il presidente, circa il distacco di alcuni dipendenti considerato un'ipotesi di somministrazione di manodopera vietata, è da considerarsi illegittimo quando sussiste la prova del probabile intento punitivo dello stesso.

Nello specifico, la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 2958 del 27 febbraio 2012, ha sottolineato che è sufficiente che la rappresaglia del datore di lavoro sia verosimile per dichiarare illegittimo il recesso in quanto, ai sensi degli artt. 2 727 e 2729 c.c., basta che il fatto da provare sia desumibile da quello conosciuto come conseguenza ragionevolmente possibile.