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03/08/2012 - Sospensione servizio Seacinfo

Sospensione servizio Seacinfo

Si comunica che il servizio Seacinfo rimarrà sospeso da lunedì 06 a venerdì 31 agosto e riprenderà regolarmente lunedì 03 settembre 2012. La redazione coglie l'occasione per augurare a tutti i lettori buone ferie.

 

Compensazione nel procedimento di adesione: Circolare

Con Circolare 2 agosto 2012, n. 31, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in tema di compensazione delle imposte a credito/debito risultanti dalla corretta attribuzione temporale dei componenti negativi di reddito rilevata in sede di accertamento con adesione.

In particolare, è stato precisato che nel caso in cui il contribuente abbia erroneamente imputato dei costi ad un periodo d'imposta non di competenza (art. 109, TUIR), può, in sede di accertamento con adesione, chiedere la compensazione tra:

  • le maggiori imposte derivanti dall'errata imputazione temporale dei costi (anno n) e
  • quelle risultanti dal rimborso di quanto indebitamente pagato nel periodo d'imposta in cui questi vengono correttamente attribuiti (anno n+1).

 

Indagini su conti corrente intestati a terzi: Cassazione

Con Sentenza 20 luglio 2012, n. 12624 la Corte di Cassazione ha chiarito che l'Amministrazione finanziaria è legittimata ad eseguire accertamenti fiscali anche attraverso l'indagine su conti corrente bancari intestati a soci o familiari, che si ha motivo di reputare connessi ed inerenti al reddito del contribuente.

In particolare, la Suprema Corte giustifica l'estensione delle indagini ritenendo che lo stretto rapporto familiare, la ristretta composizione societaria, o il particolare vincolo commerciale siano sufficienti per collegare, salvo prova contraria, il contribuente oggetto di accertamento ai conti correnti dei soggetti sopra indicati.

 

Incentivi alle assunzioni: revisione dei Moduli 407 e 223

L'INPS, con il Messaggio n. 12957 del 2 agosto 2012, informa di aver provveduto a modificare i Moduli telematici relativi alle domande di incentivi per l'assunzione di lavoratori disoccupati da 24 mesi (art. 8, c. 9, Legge n. 407/1990) e per l'assunzione di lavoratori iscritti alle liste di mobilità (art. 8, c. 2, 4 e 4-bis, e art. 25, c. 9, Legge n. 223/1991) alle novità introdotte dall'articolo 4, commi 12, 13 e 14 della Legge n. 92/2012.

L'Istituto precisa poi che è in fase di pubblicazione una circolare esplicativa delle novità apportate dalla Riforma del lavoro alle tematiche in oggetto e che l'adeguamento riguarda le sole assunzioni/proroghe/trasformazioni intervenute a partire dal 18 luglio 2012.

 

Sanatoria extraue irregolari: nuove precisazioni ministeriali

Il Ministero dell'Interno, con la Circolare n. 5090 del 31 luglio 2012, è intervenuto per fornire ulteriori chiarimenti in merito al D.Lgs n. 109/2012, in vigore dal prossimo 9 agosto, che disciplina la "sanatoria" dei lavoratori extracomunitari occupati in maniera irregolare.

In particolare, il Ministero evidenzia che gli Sportelli Unici per l'Immigrazione dovranno rifiutare (o revocare) il rilascio del nulla osta, se lo straniero presenta documenti contraffatti o falsificati e qualora lo stesso non si rechi a firmare il contratto di soggiorno entro i termini di legge.

 

Licenziamento collettivo: i sindacati devo entrare in gioco anche se i licenziamenti concreti saranno meno di cinque

In materia di Licenziamento collettivo, la Corte di Cassazione ha chiarito che la Legge n. 223/1991 prevede l'obbligo di seguire le procedure di mobilità in tutti i casi in cui i licenziamenti annunciati risultino superare il numero di cinque nell'arco di 120 giorni.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 13884 del 2 agosto 2012, ha precisato che la procedura di cui sopra dovrà essere rispettata anche nel caso in cui i licenziamenti intervengano per soppressione del reparto o settore produttivo, non potendosi ammettere l'escamotage del licenziamento plurimo soggettivo. Si sottolinea altresì, che il rispetto della procedura di cui alla Legge n. 223/1991 andrà considerato obbligatorio, anche nel caso in cui i licenziamenti effettivi risultino meno di cinque.

 

Richiesta di disoccupazione agricola: ipotesi di truffa aggravata ai danni dell'INPS

La condotta del finto bracciante agricolo che produce carte false, al fine di ottenere senza titolo il trattamento di disoccupazione agricola da parte dell'INPS, integra il reato penale di truffa aggravata (art. 640 c.p.) e non il semplice illecito amministrativo.

In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 31493 del 2 agosto 2012, ha precisato che la produzione di dichiarazioni fraudolente per ottenere prestazioni previdenziali è sufficiente a configurare il delitto di truffa in fattispecie tentata e, nel caso di specie, il finto bracciante solo grazie alla condizionale riesce ad evitare il carcere.