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Valore doganale dei diritti di licenza: Circolare |
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Con Circolare 30 novembre 2012, n. 21, l'Agenzia delle Dogane ha diffuso le linee guida riguardanti la valutazione dei corrispettivi e dei diritti di licenza al fine del calcolo del valore in dogana delle merci in importazione. In particolare, il documento di prassi chiarisce che tale valutazione non può essere condotta in astratto; sarà necessario valutare caso per caso, basandosi sulle linee guida, con riguardo alla specificità di ciascuna fattispecie ed a seguito dell'analisi dei singoli contratti di licenza o di ogni altro utile elemento. |
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Omesso versamento IVA, no al sequestro preventivo se si effettua il versamento: Cassazione |
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Con Sentenza 3 dicembre 2012, n. 46726, la Corte di Cassazione ha stabilito che, nel caso di omesso versamento IVA (art. 10-ter, D.Lgs. n. 74/2000), non è possibile sequestrare in via preventiva i beni del contribuente se, quest'ultimo, successivamente alla consumazione del reato, ha provveduto al versamento del tributo. In particolare, è stato chiarito che il versamento successivo alla commissione del reato fa venir meno la funzione sanzionatoria della confisca e che pertanto, il sequestro delle somme è ammissibile fino al momento in cui si realizza il recupero delle imposte evase. |
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Alimentari e panificazione: proroga dell'Accordo interconfederale sull'apprendistato |
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Con Accordo del 29 novembre 2012, CNA Alimentare, Confartigianato Alimentazione, Casartigiani, CLAAI e le OO.SS. FLAI - CGIL, FAI - CISL e UILA - UIL hanno inteso prorogare, fino al 30 aprile 2013, la validità dell'Accordo Interconfederale del 3 maggio 2012 con il quale il settore artigianato aveva regolamentato la nuova disciplina dell'apprendistato ex D.Lgs n. 167/2011, in attesa del recepimento dei singoli CCNL. Pertanto, fino al 30 aprile 2013, le aziende che applicano il CCNL per i dipendenti delle aziende artigiane del settore alimentare e delle imprese della panificazione (Alimentari e Panificazione - Aziende Artigiane) possono assumere lavoratori mediante contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere ai sensi di quanto disposto nell'Accordo Interconfederale 3 maggio 2012. |
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Licenziamento: il tentativo di conciliazione obbligatoria presso la DTL non riguarda il recesso per scadenza del periodo di comporto |
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In materia di tentativo obbligatorio di conciliazione in caso di licenziamento, il Ministero del Lavoro ha chiarito che qualora lo stesso trovi la sua ragione nel superamento del limite massimo previsto dalla contrattazione collettiva in caso di assenza per malattia, non dovrà considerarsi necessario procedere alla procedura in oggetto al fine di recedere legittimamente dal rapporto di lavoro. Nello specifico il Ministero, con la Nota protocollo n. 12886/2012, ha sottolineato che la scadenza del periodo di comporto non rientra all'interno della motivazione di giustificato motivo oggettivo (economico), per il quale la Riforma Fornero ha voluto l'introduzione del filtro della conciliazione obbligatoria presso le Direzioni Territoriali del Lavoro. |
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INPS: chiarimenti sui motivi ostativi alla fruizione di incentivi all'assunzione |
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Le aziende che hanno operato licenziamenti nei 6 mesi precedenti non possono fruire dell'incentivo all'assunzione di lavoratori disoccupati di lunga durata, previsti dall'articolo 8, comma 9 della Legge n. 407/1990 (riduzione del 50% dei contributi previdenziali ed assistenziali per 36 mesi). Con il Messaggio n. 19818/2012, l'INPS precisa che tale limitazione va intesa in senso numerico: di fatto, se l'azienda ha licenziato 3 lavoratori, la limitazione opererà con riferimento alle prime 3 assunzioni effettuate. |
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Artigianato: parte il fondo di solidarietà bilaterale |
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In data 30 novembre 2012, le Associazioni datoriali Confartigianato, CNA, Casartigiani, CLAAI, nonché le Organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL hanno firmato un accordo per dare attuazione alla creazione del fondo di solidarietà bilaterale prevista dalla "Riforma Fornero". Come noto, ai sensi della Legge n. 92/2012, le OOSS e le Associazioni datoriali sono tenute a costituire specifici fondi di solidarietà bilaterali, per tutti i settori non coperti dalla normativa in materia di integrazione salariale o, in alternativa, se già esistessero consolidate realtà bilaterali, le Parti istitutive di detti Enti potranno adeguare gli statuti degli organismi bilaterali già in essere alle finalità previste per i nuovi fondi di solidarietà introdotti dalla Riforma del lavoro: è il caso del settore dell'artigianato con il nuovo Accordo del 30 novembre 2012 in esame. |
