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Niente IVA in caso di consegna e ritiro di gas naturale: Risoluzione |
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Con Risoluzione 5 marzo 2012, n. 22, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che non costituiscono cessioni rilevanti ai fini IVA la consegna nel periodo estivo e il ritiro nel successiv o periodo invernale del gas naturale, effettuati nell'ambito della procedura di stoccaggio virtuale, di cui al D.Lgs. n. 130/2010. Al contrario, saranno assoggettate ad IVA: le somme dovute per l'inadempimento, da parte dello stoccatore virtuale, degli obblighi di consegna e riconsegna del gas, le quali costituiscono corrispettivi delle eventuali eccedenze di gas consegnato o ritirato; la remunerazione per la prestazione del servizio resa dallo stoccatore e dal Gse. |
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Sfuma la possibilità di sostituire le scritture contabili con estratti conto: Decreto Legge n. 16/2012 |
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L'art 8, comma 11, D.L. n. 16/2012 (c.d. "Decreto semplificazioni fiscali") ha abrogato la disposizione introdotta dall'art. 14, comma 10, Legge n. 183/2011 (Finanziaria 2012). Sparisce quindi la possibilità per le imprese in contabilità semplificata e i lavoratori autonomi che effettuano incassi e pagamenti "interamente tracciabili" di utilizzare gli estratti conto bancari in luogo delle scritture contabili. |
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Se il ravvedimento è tardivo, illegittimo il rimborso: Cassazione |
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Con Ordinanza 29 febbraio 2012, n. 3158, la Corte di Cassazione ha ritenuto illegittima la richiesta di rimborso presentata da una contribuente che, dopo quattro anni da lla mancata presentazione della dichiarazione dei redditi, aveva aderito al ravvedimento operoso, in palese contrasto con la lettera dell'art. 13, D.Lgs. n. 472/1997. Nel caso di specie, nei primi due gradi di giudizio, era stato accolto il ricorso della contribuente, tuttavia, in ultimo grado, la Suprema Corte ha ritenuto fondati i motivi dell'impugnazione dell'Agenzia in quanto secondo "il disposto del comm a 1 del citato art. 13, il ravvedimento, [.], era precluso dalla verifica della violazione nonché dal fatto che, comunque, la relativa istanza era stata presentata a distanza di circa quattro anni dalla omessa dichiarazione (1998), in violazione del comma 4° del medesimo articolo, che prevede la regolarizzazione avvenga entro tre mesi dalla omissione della dichiarazione". |
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Lavori usuranti: i chiarimenti dell'INPS sul riconoscimento del beneficio maturato in più gestioni |
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L'INPS, nel Messaggio n. 3844 del 2 marzo 2012, fornisce chiarimenti sull'eventualità che un lavoratore maturi i requisiti per l'accesso al trattamento pension istico anticipato ai sensi del D.Lgs n. 67/2011 (lavori usuranti) in più gestioni pensionistiche. Nel particolare, l'Istituto affronta i casi dei titolari di assegno o pensione di invalidità, della maturazione dei requisiti sia nel FPLD che in una Gestione dei lavoratori autonomi, nonché per i lavoratori iscritti al soppresso Fondo di previdenza del p ersonale addetto ai pubblici servizi di trasporto. |
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Progressione di carriera: l'ingiustificata perdita di chance del lavoratore va indennizzata |
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In materia di perdita di chance del lavoratore in caso di promozione, la Corte di Cassazione ha chiarito che ai fini della prova dell'evento non può essere caricato di tale one re il lavoratore. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 3415 del 5 marzo 2012, ha specificato che nel caso in cui il dipendente ritenga di essere stato ingiustamente penalizzato in occasione della selezione operata dal datore di lavoro per la copertur a di un posto prestigioso, a fronte delle conoscenze e delle esigenze della selezione stessa, dovrà essere lo stesso datore a dimostrare la legittimità della scelta operata e non potrà caricarsi quindi il dipendente dell'onere di provare la sua perfetta a derenza alle esigenze aziendali. |
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Responsabilità penale per la cancellazione di file aziendali |
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Il dipendente che cancella o compromette l'uso di file contenuti in un pc aziendale risponde di reato di danneggiamento e deve provvedere al risarcimento dell'impresa, anche se risulta possibile recuperare i dati cancellati. Nello specifico la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 8555 del 5 marzo 2012, sottolinea che la responsabilità penale sussiste anche nel caso in cui la cancellazione dei file aziendali non escluda il loro recupero attraverso una complessa proce dura tecnica a pagamento. |
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Solidarietà contributiva in materia di appalti: le istruzioni dell'INPS |
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L'INPS, nel Messaggio n. 3523 del 29 febbraio 2012, fornisce chiarimenti operativi in merito alla "gestione" del regime di solidarietà contributiva in materia di appalti (art. 29, D.Lgs. n. 276/2003). In particolare l'Istituto fornisce indicazioni al Corpo Ispettivo della Regione Toscana in merito alla corretta gestione delle obbligazioni nascenti da vincoli di solidarietà, sia nella fase di accertamento ispettivo che nella fase della trasmissione del credito all'Unità Organizzativa "Gestione del Credito". In particolare l'ispettore di vigilanza dovrà: redigere, nei confronti dell'obbligato solidale, il relativo verbale di accertamento e, in caso di accertata solidarietà, accendere un'apposita posizione assicurativa, la cui matricola sarà attribuita dalla Sede che gestisce il debitore principale. |
