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06/09/2012 - In Gazzetta Ufficiale lo statuto standard e le norme di attuazione della srl semplificata

In Gazzetta Ufficiale lo statuto standard e le norme di attuazione della srl semplificata

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 14 agosto 2012, n. 189 il Decreto del Ministero della Giustizia 23 giugno 2012, contenente le norme di attuazione della società a responsabilità limitata semplificata e lo schema di modello standard di statuto societario di cui all'art. 2463-bis c.c.

Si ricorda infine che, per quanto non disposto dal modello standard, si applicano le disposizioni del codice civile che disciplinano la società a responsabilità limitata, ove non derogate dalla volontà delle parti.

 

Cessione di energia da fotovoltaico: Risoluzione

Con Risoluzione 10 agosto 2012, n. 84, l'Agenzia delle Entrate, in risposta ad un interpello sottoposto dal GSE (Gestore dei servizi energetici), ha chiarito che la produzione di energia solare con impianti di potenza superiore a 20 kW, ceduta alla rete dai condòmini costituisce un'attività commerciale abituale ed imponibile.

In particolare, tale attività è imputabile ad una società di fatto tra i condomini che hanno deliberato la realizzazione dell'investimento e deve pertanto essere emessa fattura nei confronti del GSE, in relazione all'energia immessa nella rete.

 

Aggiornamenti catastali online: Provvedimento Agenzia del Territorio

Con Provvedimento 8 agosto 2012, l'Agenzia del Territorio ha definito le modalità di presentazione delle domande di voltura riguardanti atti soggetti ad iscrizione nel registro delle imprese che comportano mutamento nell'intestazione catastale.

In particolare, dal prossimo 15 ottobre, tutti gli atti che comportano qualsiasi mutamento nell'intestazione catastale dei beni immobili cui siano titolari persone giuridiche, saranno trasmessi all'Agenzia tramite procedura telematica.

Viene inoltre specificato che, le procedure telematiche possono avere ad oggetto:

  • la richiesta di registrazione e le domande di volture catastali;
  • le domande di volture catastali, qualora la registrazione sia stata eseguita con procedura telematica.

 

Il (presunto) ricorso non blocca l'iscrizione a ruolo dei contributi non pagati

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 14907 del 5 settembre 2012, ha ribadito che l'iscrizione a ruolo dei contributi non pagati dal datore di lavoro avviene anche qualora quest'ultimo abbia avanzato ricorso amministrativo verso questa contestazione, adducendo, inoltre, il mancato rispetto delle procedure stabilite dalla Legge n. 681/1981.

Nel caso in specie, il datore di lavoro ricorrente sosteneva di aver presentato ricorso, mediante uno scritto difensivo nel quale chiedeva un incontro con il dirigente della sede INPS competente: la Suprema Corte ha precisato che, anche considerando l'operato del datore come un ricorso vero e proprio, la riscossione dei contributi previdenziali non pagati avviene mediante l'iscrizione a ruolo degli stessi, e l'Istituto non ha bisogno di ulteriori atti per prendere tale decisione, non essendo peraltro soggetto alla procedura di cui alla Legge n. 681/1981.

 

Extraue: in arrivo 10.000 ingressi per tirocini e formazione

È in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il Decreto 12 luglio 2012 con il quale il Ministero del Lavoro autorizza l'ingresso in Italia di 10.000 cittadini stranieri per la frequenza di:

  • corsi di formazione professionale (5.000 unità) e
  • tirocini formativi (ulteriori 5.000 unità).

 

Proroga al 7 settembre dell'invio dell'UNIEMENS di luglio 2012

L'INPS, tramite un comunicato pubblicato sul proprio sito internet, rende noto che:

  • a causa di alcune problematiche tecniche verificatesi in questi giorni,
  • la scadenza per la trasmissione dei flussi UNIEMENS di competenza luglio 2012 è prorogata a venerdì 7 settembre 2012.

 

INAIL: rivalutazione del minimale e massimale dal 1° gennaio 2012

L'INAIL, con la Circolare n. 42 del 5 settembre 2012, rende noto che, in base al Decreto Ministeriale 22 maggio 2012, sono state rivalutate le prestazioni economiche erogate dall'Istituto nel settore industriale con decorrenza 1° gennaio 2012.

Il minimale ed il massimale di rendita sono pari, rispettivamente, ad euro 15.514,80 ed euro 28.813,20.

 

Licenziamento legittimo per la lavoratrice che non rientra dopo il periodo di astensione obbligatoria

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che qualora la dipendente non rientri al suo posto di lavoro dopo la conclusione del periodo di astensione per maternità, il datore di lavoro potrà procedere con il provvedimento espulsivo, poiché il rifiuto di svolgere la prestazione da parte della lavoratrice integra la "colpa grave".

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 14905 del 5 settembre 2012, ha precisato che nel caso di specie il rifiuto di svolgere la prestazione manifestato dalla dipendente non può essere giustificato dalla mancata corresponsione di una mensilità di retribuzione, ciò non solo perché la volontà della neo mamma ha trovato manifestazione prima della maturazione del credito retributivo, ma altresì perche nei contratti a prestazioni corrispettive il rifiuto di uno dei contraenti per essere legittimo deve trovare bilanciamento in un inadempimento di uguale portata da parte dell'altro.

Nel caso di specie i giudici hanno ritenuto di non poter porre sullo stesso piano il mancato pagamento di una mensilità di retribuzione da un lato ed il rifiuto alla prestazione dall'altro, ritenendo che il secondo risulti sproporzionato rispetto al primo.

 

Natura subordinata del rapporto di lavoro: decisiva la confessione del lavoratore agli ispettori

In base alla confessione del lavoratore resa in seguito ad accertamento ispettivo in azienda, la Corte di Cassazione ha dichiarato la natura subordinata e non autonoma del rapporto lavorativo, a nulla rilevando il fatto che l'interessato abbia ritrattato in giudizio le dichiarazioni fornite agli ispettori INPS, qualora il giudice sia convinto dell'inattendibilità della testimonianza.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 14911 del 5 settembre 2012, ha statuito l'insussistenza di un rapporto di associazione in partecipazione e l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato, vista la mancanza della prova di ogni rendiconto periodico sull'andamento dell'impresa e della percezione degli utili; pertanto, il datore deve rispondere di omissione contributiva.