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07/02/2012 - Pubblicati in consultazione sul sito dell'OIC altri due principi contabili nazionali

 

Pubblicati in consultazione sul sito dell'OIC altri due principi contabili nazionali

Il Consiglio di Gestione dell'OIC, in data 6 febbraio 2012, ha pubblicato in consultazione le bozze dei seguenti Principi contabili nazionali, destinati alle società italiane c he redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile e ai principi contabili nazionali:

"I certificati verdi", contenente indicazioni in merito al loro trattamento contabile da parte dell'impresa produttrice o importatrice di energia elettrica da fonte rinnovabile e da parte dell'impresa trader di tali certificati;

"Le quote di emissione di gas ad effetto serra" (c.d. certificati grigi), che fornisce indicazioni sul loro trattamento contabile da parte dell'impresa che possiede impianti industriali che producono gas serra e di quelli acquistati da i mprese trader.

Eventuali osservazioni dovranno pervenire all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o via fax al numero 06.69766830, entro il 10 aprile 2012.

 

 

Inattendibilità dell'intera contabilità e accertamento analitico: Cassazione

Con Sentenza 3 febbraio 2012, n. 1555, la Corte di Cassazione ha chiarito che l'amministrazione finanziaria può procedere all'accertamento analitico anche in caso di ina ttendibilità dell'intera contabilità.

In particolare, la Suprema Corte afferma che "la ricorrenza dei presupposti per l'accertamento induttivo non comporta l'obbligo dell'ufficio di avvalersi di tale metodo di accertamento, ma costituisce una mera facoltà che non pr eclude, pertanto, la possibilità di procedere a una valutazione analitica dei dati comunque emergenti dalle scritture dell'imprenditore".

 

 

Beni concessi in godimento ai soci: Circolare IRDCEC

Con Circolare 2 febbraio 2012, n. 27, l'IRDCEC, ha fornito la propria interpretazione della disciplina sul l'uso dei beni concessi in godimento ai soci di cui all'art. 2, commi da 36-terdecies a 36-duodevicies, D.L. n. 138/2011, c.d. "Manovra di ferragosto".

Tra i chiarimenti più rilevanti, l'Istituto di Ricerca afferma che:

per il concedente, l'indeducibilità dei costi relativi ai beni concessi in uso si applica solamente nei casi in cui non vi siano disposizioni che, nell'ambito del reddito d'impresa, già limitino la deducibilità dei costi in erenti (ad es. art. 164, TUIR);

per l'utilizzatore, la differenza tra il valore di mercato ed il corrispettivo eventualmente previsto per la concessione in godimento del bene, è reddito imponibile ai sensi dell'art. 67, comma 1, lett. h), TUIR, soltanto se conse guiti fuori dall'esercizio d'impresa, lavoro autonomo e dipendente.

 

 

Mancato rinnovo della polizza assicurativa contro infortuni e malattia: risarcimento al dipendente

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 1414 del 31 gennaio 2012, ha chiarito che, in caso di impegno da parte dell'impresa verso i propri dipendenti a garantire una copertu ra assicurativa contro infortuni e malattia, il mancato rinnovo del contratto o la non sostituzione con uno di altra assicurazione comporta il risarcimento del danno ai lavoratori; non esiste, tuttavia, un vincolo per l'azienda nella scelta della compagni a assicurativa.

Nello specifico, la Suprema Corte ha sottolineato che risulta violato l'obbligo di mantenere, in favore del dipendente, una copertura assicurativa attraverso stipula di polizza con premio a carico dell'impresa, la quale polizza non deve essere necessariam ente quella già esistente.