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Chiarimenti sull'applicazione del bonus per il rientro dei lavoratori in Italia: Circolare |
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Con Circolare 4 maggio 2012, n. 14, l'Agenzia delle Entrate ha illustrato e chiarito la disciplina degli incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia di cui alla Legge n. 238/2010 come modificata dal D.L. n. 216/2011. Fra l'altro, viene affermato che la mancata iscrizione del contribuente all'Aire non ostacola il riconoscimento dei benefici fiscali previsti dalla normativa, infatti, con un approccio sostanzialistico, l'Agenzia ritiene sufficiente che il sogge tto interessato abbia svolto effettivamente attività di studio o di lavoro all'estero e dia prova di tale situazione. Infine, si ricorda che l'agevolazione comporta l'abbattimento della base imponibile IRPEF del 70% per i lavoratori e dell'80% per le lavoratrici che abbiano avviato una propria attività o svolgano lavoro dipendente. |
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Proroga dei termini per la partecipazione al riparto del cinque per mille: Circolare |
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Con Circolare 4 maggio 2012, n. 13, l'Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni in merito alla proroga dei termini per la partecipazione al riparto del contributo del c inque per mille introdotta dal D.P.C.M. 20 aprile 2012. In particolare, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che gli enti del volontariato già inseriti nell'elenco degli iscritti al beneficio del cinque per mille ma esclusi dal riparto del contributo per non aver prodotto, aver prodotto in mani era incompleta, o presentato oltre i termini la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, possono regolarizzare la propria posizione entro il 31 maggio 2012. La Circolare prevede inoltre che, a partire dall'esercizio finanziario 2011, i termini per la presentazione delle domande di iscrizione e per l'effettuazione degli ulteriori adempimenti che scadono di sabato o di giorno festivo vengono pr orogati al primo giorno lavorativo successivo. |
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Sicurezza sul lavoro: responsabilità penale del legale rappresentante |
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La mancata applicazione delle cautele antinfortunistiche e le prassi "superficiali" adottate nelle aziende non conformi alla disciplina normativa comportano neces sariamente l'adozione di sanzioni penali nei confronti del titolare o legale rappresentante dell'azienda in caso di infortunio sul lavoro. È questa la conclusione della Corte di Cassazione, che con la Sentenza n. 1688 8 del 4 maggio 2012 condanna per omicidio colposo i due titolari di un'impresa nella quale un lavoratore è deceduto a seguito di un incidente di lavoro. In particolare, rilevata la mancanza di un piano di sicurezza specifico per la lavorazione cui era adibito il lavoratore, nonché la mancata attuazione delle misure tecnico - organizzative per ridurre al minimo il rischio e l'omesso co ntrollo della lavorazione pericolosa senza l'applicazione delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza, la Suprema Corte ha affermato la responsabilità penale dei titolari e legali rappresentanti dell'azienda, oltre al risarcimento dei dann i. |
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Congedo parentale: se frazionato va considerato al netto del sabato e della domenica |
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In materia di congedo parentale, la Corte di Cassazione ha chiarito che le lavoratrici che fruiscono del congedo parentale frazionato e rientrano sul posto di lavoro il venerdì , hanno diritto al calcolo del periodo complessivo con l'esclusione dei giorni di sabato e domenica successivi. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 6742 del 5 magio 2012, ha specificato che, in presenza del congedo parentale frazionato, non possono essere considerate come lavorative giornate in cui la prestazione non sarebbe comunque dovuta. |
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Risarcimento da parte del dipendente dei danni causati al veicolo aziendale |
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Con riferimento all'utilizzo dell'auto aziendale e all'ipotesi di incidente stradale, la Corte di Cassazione ha chiarito che al dipendente responsabile dei danni causati all'au toveicolo compete il risarcimento dell'intera somma sborsata dalla società per la riparazione. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 6750 del 4 maggio 2012, respingendo il ricorso del lavoratore, ha precisato che questi deve risarcire per intero i danni cagionati alla macchina aziendale, a nulla rilevando il fatto che dal Cid risulti che la colpa del sinistro non è totalmente del dipendente. |
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Sgravio contributivo 2010: al via le domande |
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Con il Messaggio n. 7597 del 4 maggio 2012, l'INPS comunica che dalle ore 15 di oggi 7 maggio 2012 fino alle ore 23 del 3 giugno 2012 potranno essere trasmesse le domande di sgravio contr ibutivo relative ai premi erogati in corso 2010 ai sensi degli articoli 67 e 68 della Legge n. 247/2007. Si ricorda che, in relazione ai premi citati, detta agevolazione è: calcolata nel limite del 2,25% dell'imponibile previdenziale relativo all'anno 2010; concede uno sgravio di 25 punti percentuali sulla contribuzione dovuta dai datori di lavoro; sgrava il dipendente dalla contribuzione dovuta a suo carico. |
