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07/06/2012 - Legittimi gli avvisi di accertamento basati su documentazione acquisita presso terzi: Cassazione

Legittimi gli avvisi di accertamento basati su documentazione acquisita presso terzi: Cassazione

Con Sentenza 6 giugno 2012, n. 9108, la Corte di Cassazione ha chiarito la legittimità degli avvisi di accertamento emessi dall'Amministrazione finanziaria basati in tutto o in parte sulla documentazione od informative acquisite presso terzi.

Secondo la Suprema Corte, infatti, in tali casi il contribuente "è posto comunque in grado di esercitare in modo pieno e senza alcun limite il proprio diritto di difesa sia nella fase extragiudiziale con la richiesta di attivazione dell'autotutela, sia nella fase giudiziale con la opposizione all'atto impositivo avanti le commissioni tributarie".

 

Più semplice la prova della frode carosello: Cassazione

Con Sentenza 6 giugno 2012, n. 9107, la Corte di Cassazione trattando di una cosiddetta frode carosello ha ritenuto legittimo l'accertamento basato sulle presunzioni che vi sia stato un acquisto del bene sottocosto e che il fornitore non abbia pagato l'IVA.

In questi casi, il meccanismo e lo scopo delle operazioni messe in atto fondano una presunzione di conoscenza della frode e una consapevole partecipazione all'accordo simulatorio del beneficiario finale, costringendo il contribuente a provare la propria buona fede nel rapporto con la "cartiera".

 

Termine illegittimo: indennità risarcitoria anche senza messa in mora del datore di lavoro

Nell'eventualità che il termine apposto al contratto di lavoro sia ritenuto illegittimo dal giudice, ai fini del riconoscimento dell'indennità risarcitoria stabilita dall'articolo 32, commi 5, 6 e 7 del Collegato Lavoro (Legge n. 183/2010), nulla rileva l'effettiva presenza di un danno subito dal lavoratore né, tantomeno, la circostanza della messa in mora o meno del datore di lavoro.

Lo precisa la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 9147 del 6 giugno 2012, con la quale afferma, inoltre, che è irrilevante anche l'accertamento dell'eventuale "aliunde perceptum" ottenuto nelle more dal lavoratore, in quanto l'obbligazione del pagamento dell'indennità risarcitoria scatta in capo al datore di lavoro per la sola illegittima apposizione del termine al contratto.

 

Uniemens: nuove modalità di gestione dei DM10 anomali e provvisori

L'INPS, con il Messaggio n. 9668 del 6 giugno 2012, rende noto che a decorrere dal mese di giugno 2012 per tutti i DM10 virtuali "anomali" e "provvisori" che non risultano definiti entro il secondo mese successivo quello di competenza (es. DM10 virtuale di competenza di marzo da definire entro il 31 maggio), l'Istituto provvederà comunque alla quadratura "forzata": ciò comporta l'immediato abbinamento con l'importo versato in F24 e l'eventuale passaggio al recupero crediti nel caso di insolvenza totale o parziale.

L'Istituto, in fase di prima attivazione, procederà alla quadratura "forzata" dei DM10 virtuali "anomali" e "provvisori" giacenti aventi periodo di competenza fino a febbraio 2012.

 

Sisma Emilia: al via la sospensione tributaria

Con il Decreto del Ministero dell'Economia e Finanze del 1° giugno 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 130 del 6 giugno 2012, vengono sospesi i versamenti e gli adempimenti tributari per le zone dell'Emilia colpite dal Sisma.

La sospensione stabilita dal 20 maggio al 30 settembre 2012, coinvolgerà tutte le persone fisiche, anche sostituti d'imposta, nonché imprese e studi professionali, che risiedevano o avevano sede operativa nelle zone individuate dal decreto, alla data del 20 maggio 2012.